Löydetty 3733 Tulokset: Unione Dell'Unione Dell'Unione Dell'unione Israele
Israele, invece, che ha perseguito una legge di giustificazione, non è arrivato alla legge. (Romani 9, 31)
Però domando: Israele non ha forse compreso? Mosè per primo dice: Io provocherò la vostra gelosia nei riguardi di una non-nazione, ecciterò il vostro dispetto nei riguardi di una nazione insensata. (Romani 10, 19)
Invece riguardo a Israele dice: Per tutto il giorno stesi le mie mani a un popolo che disubbidiva e si ribellava. (Romani 10, 21)
Dio non ripudiò il suo popolo, da lui eletto nella sua prescienza. O non sapete che cosa dice la Scrittura a proposito di Elia, quando questi interpella Dio contro Israele? (Romani 11, 2)
Che dunque? Quello che Israele cerca non l'ha ottenuto; l'hanno ottenuto invece gli eletti. Gli altri furono induriti, (Romani 11, 7)
Se ora alcuni rami sono stati tagliati via e tu, essendo un olivastro selvatico, sei stato innestato al posto loro, venendo così a partecipare della linfa che proviene dalla radice dell'olivo, (Romani 11, 17)
Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, il piano misterioso di Dio, in modo che non v'insuperbiate in voi stessi. L'indurimento parziale d'Israele è in atto fino a che la totalità dei gentili sia entrata (nel regno), (Romani 11, 25)
e così tutto Israele sarà salvato, come sta scritto: Da Sion uscirà il Salvatore. Egli allontanerà le empietà da Giacobbe; (Romani 11, 26)
I magistrati, infatti, non fanno paura a chi opera il bene, ma a chi opera il male. Vuoi allora non avere timore dell'autorità? Fa' il bene e riceverai lode da essa. (Romani 13, 3)
E' infatti a servizio di Dio in tuo favore, perché tu compia il bene. Ma se fai il male, temi, poiché essa non porta invano la spada: infatti è a servizio di Dio, vindice dell'ira divina verso colui che compie il male. (Romani 13, 4)
Per tutto questo è necessario sottomettersi, non solo a motivo dell'ira, ma anche a motivo della coscienza. (Romani 13, 5)
Ciascuno di noi piaccia al prossimo per il suo bene, in vista dell'edificazione. (Romani 15, 2)