Löydetty 1537 Tulokset: Um
Quando tutti i nostri nemici lo vennero a sapere, tutte le genti circonvicine furono prese da timore e si sentirono fortemente umiliate ai propri occhi e riconobbero che quest'impresa era stata compiuta per l'intervento del nostro Dio. (Neemia 6, 16)
Vennero con Zorobabele, Giosuè, Neemia, Azaria, Raamia, Nahamani, Mardocheo, Bilsan, Mispèret, Bigvai, Necum, Baana. Numero degli uomini del popolo d'Israele: (Neemia 7, 7)
Figli di Casum: trecentoventotto. (Neemia 7, 22)
il governatore ordinò loro di non mangiare cose santissime finché non si presentasse un sacerdote con urim e tummim. (Neemia 7, 65)
oltre ai loro schiavi e alle loro schiave in numero di settemilatrecentotrentasette. Avevano anche duecentoquarantacinque cantori e cantanti. (Neemia 7, 67)
Esdra, lo scriba, stava ritto su una tribuna di legno, costruita allo scopo. Stavano al suo fianco, sulla destra, Mattitia, Sema, Anania, Uria, Chelkia e Maaseia; sulla sinistra Pedaia, Misael, Malchia, Casum, Casbaddàna, Zaccaria, Mesullàm. (Neemia 8, 4)
E i figli entrarono e presero possesso della terra. Davanti a loro hai umiliato gli abitanti del paese, i Cananei. Hai dato nelle loro mani i re e i popoli del paese, perché agissero con essi secondo il loro arbitrio. (Neemia 9, 24)
"A causa di tutto ciò noi prendiamo oggi un impegno e lo mettiamo per iscritto. Sul documento sigillato figurano i nostri capi, i nostri leviti, i nostri sacerdoti". (Neemia 10, 1)
Sul documento sigillato firmarono Neemia il governatore, figlio di Acalia, e Sedecia, (Neemia 10, 2)
Odia, Casum, Bezai, (Neemia 10, 19)
Recum, Casabna, Maaseia, (Neemia 10, 26)
e i loro fratelli addetti al lavoro del tempio, in numero di ottocentoventidue; Adaia figlio di Ierocam, figlio di Pelalia, figlio di Amsi, figlio di Zaccaria, figlio di Pascur, figlio di Malchia, (Neemia 11, 12)