Mosaico decorativo

Löydetty 1537 Tulokset: Um

  • Figli di Neftali: Iacaziel, Guni, Iezer e Sallum, figli di Bila. (Cronache 1 7, 13)

  • Tutti costoro furono figli di Aser, capi di casati, uomini scelti e valorosi, capi tra i principi. Nel loro censimento, eseguito in base alla capacità militare, risultò il numero ventiseimila. (Cronache 1 7, 40)

  • I figli di Ulam erano uomini valorosi e tiratori di arco. Ebbero numerosi figli e nipoti: centocinquanta. Tutti questi erano discendenti di Beniamino. (Cronache 1 8, 40)

  • Dei portieri: Sallum, Akkub, Talmon, Achiman ed i loro fratelli. Sallum, il capo, (Cronache 1 9, 17)

  • Sallum, figlio di Kore, figlio di Ebiasaf, figlio di Korach e i suoi fratelli della casa di suo padre; i Korachiti dovevano prestare servizio come guardiani della soglia della tenda; i loro padri erano stati preposti all'accampamento del Signore come custodi dell'ingresso. (Cronache 1 9, 19)

  • Uno dei leviti, Mattatia, primogenito di Sallum, il Korachita, era preposto in permanenza alla preparazione di ciò che si cuoce nei tegami. (Cronache 1 9, 31)

  • Quando sentirai un rumore di passi fra le cime degli alberi, allora uscirai a combattere, perché Dio uscirà davanti a te per sconfiggere il campo dei Filistei". (Cronache 1 14, 15)

  • Davide aveva ordinato ai capi dei leviti di tenere pronti i loro fratelli cantori con i loro strumenti musicali, arpe, cetre e cembali, perché li facessero risuonare a gran voce in segno di gioia. (Cronache 1 15, 16)

  • Asaf, il capo, Zaccaria, il suo secondo, Uzzièl, Semiramot, Iechièl, Mattatia, Eliàb, Benaià, Obed-Edom e Ieièl, che suonavano strumenti musicali, arpe e cetre; Asaf suonava i cembali. (Cronache 1 16, 5)

  • per quanto siate pochi di numero, pochi e inoltre stranieri nel paese". (Cronache 1 16, 19)

  • lasciò anche Obed-Edom con i suoi fratelli, in numero di sessantotto. Obed-Edom, figlio di Idutun, e Cosà come portieri. (Cronache 1 16, 38)

  • Essi avevano trombe e cembali per suonare ed altri strumenti per il canto divino, mentre i figli di Idutun si trovavano alla porta. (Cronache 1 16, 42)


"O amor tudo esquece, tudo perdoa, sem reservas." São Padre Pio de Pietrelcina