Löydetty 3529 Tulokset: Tor
Disse allora il Signore a Gedeone: "Con questi trecento uomini che hanno lambito l'acqua con la lingua io vi salverò e metterò i Madianiti nelle tue mani. Tutti gli altri se ne tornino ciascuno al suo paese". (Giudici 7, 7)
All'udire il racconto di questo sogno e la sua interpretazione, Gedeone si prostrò. Poi tornato all'accampamento d'Israele, ordinò ai suoi di muoversi, assicurandoli che il Signore avrebbe dato in loro potere l'accampamento madianita. (Giudici 7, 15)
Gedeone, dopo aver diviso i suoi trecento uomini in tre gruppi, consegnò ad ognuno di loro un corno e un vaso di coccio vuoto con dentro una torcia. (Giudici 7, 16)
Quando io, seguito da tutti coloro che sono nel mio gruppo, suonerò il corno, anche voi suonerete i corni tutt'intorno all'accampamento, gridando: "Per il Signore e per Gedeone!"". (Giudici 7, 18)
Allora tutti e tre i gruppi suonarono i corni e spezzarono i vasi: tenevano nella sinistra le torce e nella destra i corni in cui soffiavano. Intanto gridavano: "Spada! Per il Signore e per Gedeone!". (Giudici 7, 20)
Per quanto gli Israeliti restassero fermi, ciascuno al suo posto intorno all'accampamento madianita, in questo era tutto un correre, un vociare, un fuggire. (Giudici 7, 21)
Anche agli abitanti di Penuel Gedeone rispose: "Quando tornerò sano e salvo, distruggerò questa rocca". (Giudici 8, 9)
Gedeone, figlio di Ioas, tornò dalla guerra per la salita di Cheres. (Giudici 8, 13)
Catturato un giovane di Succot, lo sottopose a un interrogatorio e quello gli scrisse i nomi dei capi e degli anziani di Succot: settantasette uomini. (Giudici 8, 14)
Quando Zebul, il governatore della città, seppe del discorso di Gaal, figlio di Obed, si sdegnò (Giudici 9, 30)
Poi Abimèlech tornò ad Aruma, mentre Zebul inseguiva Gaal e i suoi fratelli per impedir loro di restare a Sichem. (Giudici 9, 41)
Quando gli uomini di Israele videro che Abimèlech era morto, se ne tornarono ciascuno al suo paese. (Giudici 9, 55)