Löydetty 2765 Tulokset: Sono
E quando Giovanni stava per compiere la sua missione, diceva: "Io non sono ciò che voi pensate che io sia; ma ecco, viene dopo di me uno a cui io non sono degno di slegare i sandali". (Atti degli Apostoli 13, 25)
ed è apparso durante molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, i quali ora sono suoi testimoni davanti al popolo. (Atti degli Apostoli 13, 31)
Le turbe, vedendo ciò che Paolo aveva fatto, si misero a gridare in licaonico: "Gli dèi in forma umana sono discesi tra noi". (Atti degli Apostoli 14, 11)
Perciò io ritengo che non bisogna inquietare coloro che dal paganesimo si sono convertiti a Dio. (Atti degli Apostoli 15, 19)
Poiché abbiamo sentito che alcuni di noi sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi, senza che noi avessimo dato loro alcun incarico, (Atti degli Apostoli 15, 24)
Costei si mise a seguire Paolo e noi e ci gridava dietro: "Questi uomini sono i servi del Dio Altissimo, che vi annunciano la via della salvezza". (Atti degli Apostoli 16, 17)
Li presentarono ai magistrati e dissero: "Questi uomini mettono a soqquadro la nostra città: sono Giudei (Atti degli Apostoli 16, 20)
perché io sono con te e nessuno metterà le mani su di te per farti del male; poiché c'è per me un popolo numeroso in questa città". (Atti degli Apostoli 18, 10)
Ora voi vedete e sentite che non soltanto in Efeso, ma in quasi tutta l'Asia questo Paolo con i suoi ragionamenti ha traviato moltissima gente, dicendo che non sono dèi quelli che escono dalla mano dell'uomo. (Atti degli Apostoli 19, 26)
Poiché dunque queste cose sono inconfutabili, bisogna che voi stiate calmi e non facciate nulla di sconsiderato. (Atti degli Apostoli 19, 36)
Ora, voi avete condotto qui questi uomini che non sono né sacrileghi né bestemmiatori della nostra dea. (Atti degli Apostoli 19, 37)
Se dunque Demetrio e gli artigiani che sono con lui hanno accuse a carico di qualcuno, per questo si fanno le udienze nel foro e ci stanno i proconsoli: presenti dunque ciascuno le sue accuse. (Atti degli Apostoli 19, 38)