Löydetty 2765 Tulokset: Sono
perciò non avrete più visioni vane e non farete più divinazioni: libererò il mio popolo dalle vostre mani. Riconoscerete che io sono il Signore". (Ezechiele 13, 23)
"Figlio dell'uomo, quelli lì si sono innalzati nel cuore i loro idoli e si sono tesi da sé la trappola delle loro colpe. Mi lascerò dunque interpellare da loro? (Ezechiele 14, 3)
Mi volgerò contro costui e lo renderò un segnale e una lezione; lo reciderò dal mio popolo e riconoscerete che io sono il Signore. (Ezechiele 14, 8)
Mi volgerò contro di essi: sono scampati da un fuoco, ma l'altro li distruggerà. Riconoscerete che io sono il Signore, quando fisserò contro di loro il mio sguardo (Ezechiele 15, 7)
Dirai: Così dice Dio, mio Signore, a Gerusalemme: La tua stirpe e la tua origine sono dal paese dei Cananei. Tuo padre era un amorreo e tua madre una hittita. (Ezechiele 16, 3)
Porta allora anche la vergogna di aver scagionato le tue sorelle; rendendoti più abominevole di loro con i tuoi peccati, esse sono risultate giuste in confronto a te. Almeno vergògnati e porta la vergogna di aver fatto parer giuste le tue sorelle. (Ezechiele 16, 52)
stabilirò io la mia alleanza con te e riconoscerai che io sono il Signore, (Ezechiele 16, 62)
dicendo loro: Così dice il Signore Dio: Quando elessi Israele, alzai la mano in giuramento verso i discendenti della casa di Giacobbe e mi rivelai loro nel paese d'Egitto; alzai la mano giurando così: Io sono il Signore, il vostro Dio. (Ezechiele 20, 5)
Dissi loro: Ciascuno rimuova gli idoli schifosi dai suoi occhi e non si macchi d'impurità con gli idoli d'Egitto: io sono il Signore, il vostro Dio. (Ezechiele 20, 7)
Io sono il Signore, il vostro Dio; seguite i miei decreti, rispettate le mie norme ed eseguitele. (Ezechiele 20, 19)
Santificate i miei sabati e siano un segno tra me e voi, perché si conosca che io sono il Signore, vostro Dio. (Ezechiele 20, 20)
Li feci macchiare d'impurità con le loro offerte di consacrazione di ogni primogenito, per gettarli nella costernazione, affinché riconoscessero che io sono il Signore. (Ezechiele 20, 26)