Mosaico decorativo

Löydetty 1556 Tulokset: Sol

  • Ciò che è stato è ciò che sarà, ciò che è stato fatto è ciò che si farà. Niente di nuovo sotto il sole. (Qoelet (Ecclesiaste) 1, 9)

  • Così ho osservato tutte le opere che si fanno sotto il sole e ho concluso che tutto è vanità e occupazione senza senso. (Qoelet (Ecclesiaste) 1, 14)

  • Tutto quanto i miei occhi chiedevano, non l'ho negato loro, non ho rifiutato al mio cuore nessun piacere. Il fatto che il mio cuore fosse contento di ogni mia fatica questo era il solo guadagno che mi veniva d'ogni mia fatica. (Qoelet (Ecclesiaste) 2, 10)

  • Mi volsi a considerare tutte le opere che le mie mani avevano fatto e la fatica che avevo sopportato a compierle, e mi convinsi che tutto è vanità e agire senza senso e che non c'è vantaggio sotto il sole. (Qoelet (Ecclesiaste) 2, 11)

  • Presi in odio la vita, perché per me era male tutto ciò che si fa sotto il sole. Tutto è vanità e agire senza senso. (Qoelet (Ecclesiaste) 2, 17)

  • Ho preso a odiare tutta la fatica che sopporto sotto il sole, perché devo lasciar tutto all'uomo che mi succederà. (Qoelet (Ecclesiaste) 2, 18)

  • E chi sa se sarà sapiente o stolto? Ma è certo che sarà suo tutto ciò che ho fatto con la mia fatica e con la mia sapienza sotto il sole. Anche questo è vanità. (Qoelet (Ecclesiaste) 2, 19)

  • Allora la disperazione ha invaso il mio cuore, pensando a tutta la fatica che ho sopportato sotto il sole, (Qoelet (Ecclesiaste) 2, 20)

  • Infatti che cosa rimane all'uomo in tutta la sua fatica e nell'affanno del suo cuore, nel quale si è affaticato sotto il sole? (Qoelet (Ecclesiaste) 2, 22)

  • Un'altra cosa ho visto sotto il sole: al posto del diritto c'è l'iniquità, al posto della giustizia c'è l'iniquità. (Qoelet (Ecclesiaste) 3, 16)

  • Così ho compreso che non c'è alcun bene per l'uomo se non che egli goda di quello che fa, perché solo questo gli è concesso. Nessuno infatti lo porterà a vedere ciò che accadrà dopo di lui. (Qoelet (Ecclesiaste) 3, 22)

  • Ho poi esaminato tutti i soprusi che si fanno sotto il sole. Ho considerato il pianto degli oppressi e ho visto che nessuno li consola. Dalla mano dei loro oppressori non esce che violenza: nessuno li consola. (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 1)


"Rezai e continuai a rezar para não ficardes entorpecidos". São Padre Pio de Pietrelcina