Löydetty 364 Tulokset: Sette Teste
Accadde che quella stessa notte il Signore disse a Gedeone: "Prendi quel toro che ha tuo padre e un secondo di sette anni; poi abbatti l'altare di Baal che ha fatto tuo padre e spezza il palo sacro che gli sta accanto. (Giudici 6, 25)
Furono catturati due capi madianiti, Oreb e Zeeb, e furono uccisi, Oreb al masso di Oreb e Zeeb al frantoio di Zeeb: gli Efraimiti continuarono poi l'inseguimento dei Madianiti e mandarono a Gedeone, che si trovava al di là del Giordano, le teste di Oreb e di Zeeb. (Giudici 7, 25)
che aveva trenta figli e trenta figlie: queste mandò spose fuori della sua gente e da fuori fece venire trenta ragazze per darle spose ai suoi figli. Egli fu giudice in Israele per sette anni. (Giudici 12, 9)
Sansone disse loro: "Voglio proporre un enigma: se vi riuscirà di trovarne la soluzione e riportarmela nei sette giorni del banchetto, io vi darò trenta tuniche e trenta bei vestiti. (Giudici 14, 12)
Essa continuò a piangere fra le sue braccia per tutti e sette i giorni che durò il banchetto, finché il settimo giorno Sansone, non resistendo più alle insistenze della donna, finì con lo svelarle la soluzione, che essa riferì subito alla sua gente. (Giudici 14, 17)
Le rispose Sansone: "Se fossi legato con sette corde di nervo fresche, non ancora essiccate, perderei la mia forza e sarei come un uomo qualsiasi". (Giudici 16, 7)
Subito i prìncipi filistei inviarono a Dalila sette corde di nervo fresche, non ancora essiccate ed essa con quelle legò Sansone: (Giudici 16, 8)
Dalila disse a Sansone: "Ancora una volta ti sei preso gioco di me, raccontandomi bugie; dimmi con che cosa potresti essere legato". Egli le rispose: "Se tu intrecciassi le sette trecce della mia testa con l'ordito e le fissassi con il battente, perderei la mia forza e sarei come un uomo qualsiasi". (Giudici 16, 13)
Fattolo addormentare, essa intrecciò le sette trecce della sua testa con l'ordito e le fissò con il battente; poi gli gridò: "I Filistei ti assalgono, Sansone!". Ma egli, svegliatosi dal sonno, strappò via battente, traliccio e ordito. (Giudici 16, 14)
Dalila fece addormentare Sansone sulle sue ginocchia: poi chiamò un uomo a tagliargli le sette trecce. Così egli cominciò a indebolirsi e la forza se ne andò da lui. (Giudici 16, 19)
egli ti sarà di consolazione e di sostegno nella vecchiaia, perché lo ha partorito la tua nuora che ti ama, ella che verso di te è più buona di sette figli". (Rut 4, 15)
I sazi vanno al lavoro per il pane, mentre gli affamati si riposano. Perfino la sterile genera sette volte, mentre la madre di molti figli appassisce. (Samuele 1 2, 5)
