Löydetty 2326 Tulokset: Sconfitta Di Israele
Gli disse: "Non temere perché la mano di mio padre Saul non ti potrà raggiungere; anzi tu regnerai su Israele e io ti sarò secondo. Anche mio padre Saul sa che è così!". (Samuele 1 23, 17)
Saul prese tremila uomini scelti da tutto Israele, e andò alla ricerca di Davide e dei suoi uomini sugli strapiombi delle Rocce degli Stambecchi. (Samuele 1 24, 3)
Dietro a chi è uscito il re d'Israele? Dietro a chi tu stai correndo? Dietro un cane morto, dietro una semplice pulce! (Samuele 1 24, 15)
E ora, ecco, io so che tu certamente sarai re e il potere regale su Israele sarà stabile nella tua mano; (Samuele 1 24, 21)
E quando avverrà che il Signore avrà fatto al mio signore tutto quel bene che ha predetto a tuo riguardo, costituendoti principe su Israele, (Samuele 1 25, 30)
Davide rispose ad Abigail: "Benedetto è il Signore, Dio d'Israele, che ti ha mandato oggi incontro a me! (Samuele 1 25, 32)
Altrimenti, per la vita del Signore, Dio d'Israele, che mi ha trattenuto dal farti del male, se tu non ti fossi affrettata a venirmi incontro, non sarebbe rimasto certo a Nabal fino alla luce del mattino uno che facesse acqua al muro". (Samuele 1 25, 34)
Saul si mosse e discese verso il deserto di Zif. Con lui vi erano tremila uomini scelti d'Israele alla ricerca di Davide nel deserto di Zif. (Samuele 1 26, 2)
Davide rispose ad Abner: "Non sei tu un uomo? E chi è come te in Israele? Perché non hai fatto la guardia al re tuo signore? E' venuto infatti un uomo del popolo per uccidere il re tuo signore. (Samuele 1 26, 15)
Ora il mio sangue non cada a terra lontano dalla presenza del Signore! Il re d'Israele, infatti, è uscito a dare la caccia a una semplice pulce, come si insegue una pernice sui monti". (Samuele 1 26, 20)
Davide pensò dentro di sé: "Certo un giorno o l'altro perirò per la mano di Saul. Non v'è di meglio per me che mettermi in salvo nella terra dei Filistei; Saul desisterà dal cercarmi ancora in tutti i confini di Israele e mi salverò". (Samuele 1 27, 1)
Achis ebbe fiducia in Davide pensando: "Certamente è diventato odioso al suo popolo Israele e sarà per sempre mio servo!". (Samuele 1 27, 12)