Löydetty 2326 Tulokset: Sconfitta Di Israele
Allora mandarono l'arca di Dio ad Accaron. Quando giunse l'arca di Dio ad Accaron, i cittadini protestarono: "Mi hanno condotto l'arca del Dio d'Israele per far morire me e la mia gente". (Samuele 1 5, 10)
Fatti adunare tutti i capi dei Filistei, dissero: "Rimandate l'arca del Dio d'Israele, perché ritorni al suo luogo e non faccia più morire né me né il mio popolo!". Difatti vi era in tutta la città una costernazione mortale. La mano di Dio si faceva sentire là molto pesante: (Samuele 1 5, 11)
Quelli risposero: "Se voi volete rimandare l'arca del Dio d'Israele, non la rimandate senza doni; ma dovete renderle un dono espiatorio: allora guarirete, e saprete perché la sua mano non si allontanava da voi!". (Samuele 1 6, 3)
Farete modellini dei vostri bubboni e modellini dei vostri topi che mandano in rovina il paese, e darete gloria al Dio d'Israele. Forse la sua mano si farà più leggera su di voi, sui vostri dèi e sulla vostra terra. (Samuele 1 6, 5)
Da quando l'arca si stabilì a Kiriat-Iearim passò molto, una ventina d'anni, quando tutta la casa d'Israele si volse con lamenti verso il Signore. (Samuele 1 7, 2)
Allora Samuele così parlò a tutta la casa d'Israele: "Se ritornate con tutto il vostro cuore al Signore, togliete via da mezzo a voi gli dèi stranieri e le Astarti, fissate il vostro cuore nel Signore e rendete culto soltanto a lui! Allora egli vi strapperà dalle mani dei Filistei". (Samuele 1 7, 3)
I figli d'Israele tolsero via i Baal e le Astarti, e prestarono culto soltanto al Signore. (Samuele 1 7, 4)
Disse poi Samuele: "Radunate tutto Israele a Mizpa e io intercederò per voi presso il Signore". (Samuele 1 7, 5)
Radunatisi a Mizpa, attinsero acqua e la versarono al cospetto del Signore; in quel giorno fecero digiuno e confessarono: "Abbiamo peccato contro il Signore!". Samuele giudicò i figli di Israele in Mizpa. (Samuele 1 7, 6)
I Filistei però seppero che i figli d'Israele si erano radunati a Mizpa, allora i capi dei Filistei salirono contro Israele. I figli d'Israele, uditolo, ebbero paura dei Filistei. (Samuele 1 7, 7)
Dissero dunque i figli d'Israele a Samuele: "Non cessare di supplicare per noi il Signore, Dio nostro, perché ci salvi dalla mano dei Filistei". (Samuele 1 7, 8)
Allora Samuele prese un agnello da latte e lo offrì per intero in olocausto al Signore, poi implorò il Signore in favore d'Israele, ed egli lo esaudì. (Samuele 1 7, 9)