Löydetty 4233 Tulokset: Scelta Della Parte Migliore
Assalonne gli diceva: "Vedi, le tue richieste sono buone e giuste, ma tu non hai chi ti ascolti da parte del re". (Samuele 2 15, 3)
Vedete, io mi fermo presso i guadi del deserto, finché non arrivi da parte vostra una parola per informarmi". (Samuele 2 15, 28)
Quando Davide giunse a Bacurìm, ecco uscire da là un uomo della stirpe della casa di Saul, di nome Simeì, figlio di Ghera: usciva lanciando maledizioni. (Samuele 2 16, 5)
Il Signore ha fatto ricadere su di te tutto il sangue della casa di Saul, al cui posto hai regnato. Il Signore ha dato il regno in mano ad Assalonne tuo figlio. Ed eccoti nella sventura, perché sei un sanguinario". (Samuele 2 16, 8)
Forse il Signore vedrà la mia afflizione e mi renderà il bene al posto della sua maledizione di questo giorno". (Samuele 2 16, 12)
Il consiglio che Achitòfel dava in quel periodo era come la consultazione della parola di Dio. Così era ogni consiglio di Achitòfel sia per Davide sia per Assalonne. (Samuele 2 16, 23)
Allora Assalonne e tutti gli uomini d'Israele esclamarono: "Il consiglio di Cusài l'archita è migliore del consiglio di Achitòfel!". Il Signore aveva decretato di rendere vano il saggio consiglio di Achitòfel, per far cadere la rovina su Assalonne. (Samuele 2 17, 14)
I servi di Assalonne andarono in casa della donna e domandarono: "Dove sono Achimaaz e Gionata?". Rispose loro la donna: "Sono passati oltre, andando verso l'acqua". Essi cercarono ma, non avendoli trovati, tornarono a Gerusalemme. (Samuele 2 17, 20)
Ioab disse: "Non voglio perdere tempo così davanti a te!". Prese tre dardi nella sua mano e li conficcò nel cuore di Assalonne, che era ancora vivo nel folto della quercia. (Samuele 2 18, 14)
Intanto Davide se ne stava tra le due porte. La sentinella salì sulla terrazza della porta presso le mura, si pose a guardare e vide un uomo che correva tutto solo. (Samuele 2 18, 24)
Poi la sentinella vide un altro che correva. La sentinella chiamò il guardiano della porta e disse: "Ecco, ancora uno che corre tutto solo". Il re disse: "Anche questo porta una buona notizia". (Samuele 2 18, 26)
Allora il re fremette, salì alla stanza superiore della porta e pianse. Così diceva mentre camminava: "Figlio mio Assalonne, figlio mio, figlio mio Assalonne! Magari fossi morto io al tuo posto, Assalonne figlio mio, figlio mio!". (Samuele 2 19, 1)