Löydetty 2221 Tulokset: Saggezza Degli Uomini
Ma i prìncipi degli Ammoniti dissero a Canun: "Forse che Davide intende onorare tuo padre davanti ai tuoi occhi, inviandoti dei consolatori? I suoi servitori non sono forse venuti da te per spiare, perlustrare ed esplorare il paese?". (Cronache 1 19, 3)
Alcuni andarono a informare Davide sul caso di quegli uomini. Poiché costoro provavano grande vergogna, il re mandò a incontrarli e fece dire loro: "Rimanete a Gerico, finché non rispunti la vostra barba, poi farete ritorno". (Cronache 1 19, 5)
All'inizio dell'anno successivo, al tempo in cui i re sogliono uscire in guerra, Ioab, alla guida di un forte esercito, devastò il paese degli Ammoniti, quindi andò ad assediare Rabbà, mentre Davide se ne stava a Gerusalemme. Ioab espugnò Rabbà e la distrusse. (Cronache 1 20, 1)
Deportò anche la popolazione che si trovava in essa e la condannò alla sega, alle trebbie di ferro e alle asce. In questo modo Davide si comportò con tutte le città degli Ammoniti. Quindi Davide con tutti i suoi fece ritorno a Gerusalemme. (Cronache 1 20, 3)
Questi uomini erano discendenti di Rafa in Gat; essi caddero per mano di Davide e dei suoi ufficiali. (Cronache 1 20, 8)
Ioab consegnò a Davide il numero del censimento popolare. Tutto Israele contava un milione e centomila uomini capaci di maneggiare la spada; Giuda aveva quattrocentosettantamila uomini atti al maneggio della spada. (Cronache 1 21, 5)
Davide disse a Gad: "Sono molto angustiato! Possa cadere nelle mani del Signore, la cui misericordia è grandissima, ma che non cada nelle mani degli uomini!". (Cronache 1 21, 13)
Si contarono i leviti dai trent'anni in su; il loro numero, contandoli uno a uno, fu di trentottomila uomini: (Cronache 1 23, 3)
Poiché risultò che i figli di Eleàzaro avevano una somma di uomini maggiore che non i figli di Itamar, vennero suddivisi così: sedici capi di casati per i figli di Eleàzaro, otto capi di casati per i figli di Itamar. (Cronache 1 24, 4)
Davide, insieme ai capi dell'esercito, separò per il servizio i figli di Asaf, di Eman e di Idutun, che eseguivano la musica sacra con le cetre, le arpe e con i cembali. Il numero degli uomini che esercitavano questo servizio era il seguente: (Cronache 1 25, 1)
A Semaia, suo figlio, nacquero figli, che signoreggiavano nel loro casato perché erano uomini valorosi. (Cronache 1 26, 6)
I figli di Semaia: Otni, Raffaele, Obed, Elzabad con i fratelli, uomini valorosi, Eliu e Semachia. (Cronache 1 26, 7)