Löydetty 2221 Tulokset: Saggezza Degli Uomini
Ho poi esaminato tutti i soprusi che si fanno sotto il sole. Ho considerato il pianto degli oppressi e ho visto che nessuno li consola. Dalla mano dei loro oppressori non esce che violenza: nessuno li consola. (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 1)
Meglio andare in una casa dove si fa cordoglio, che in una casa dove si fa baldoria, perché è questa la fine di tutti gli uomini e il vivo così ci riflette. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 2)
Meglio ascoltare il rimprovero del sapiente piuttosto che l'adulazione degli stolti, (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 5)
perché come lo scoppiettio degli sterpi sotto la pentola, così è il riso dello stolto. Ma anche questo è vanità, (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 6)
Non essere facile ad irritarti nell'intimo, perché l'irritazione ha sede nel seno degli stolti. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 9)
Non ti domandare com'è che il tempo passato è migliore di quello di oggi, perché questo problema non viene da saggezza. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 10)
ché la tua coscienza sa che anche tu, molte volte, hai parlato male degli altri. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 22)
Ho riflettuto su tutto ciò, e sono arrivato alla conclusione che i giusti, i sapienti e le loro azioni sono nelle mani di Dio. Gli uomini non conoscono nemmeno l'amore e l'odio; per quanto tutto si svolga davanti a loro. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 1)
Le parole dei sapienti pronunciate con calma si capiscono meglio degli urli di un potente che parla in mezzo agli stolti. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 17)
Nei giorni in cui vacilleranno i guardiani di casa, si curveranno gli uomini robusti, smetteranno il lavoro quelle che macinano, perché fatte poche, caleranno le tenebre su quelle che guardano attraverso le finestre, (Qoelet (Ecclesiaste) 12, 3)
allora si avrà paura delle salite e degli spauracchi della strada; quando fiorirà il mandorlo, si muoverà lenta la locusta, sarà messo da parte il cappero, perché l'uomo se ne va alla sua dimora eterna mentre i lamentatori alzano le loro grida nella via, (Qoelet (Ecclesiaste) 12, 5)
Se il giusto è veramente figlio di Dio, egli lo soccorrerà e lo libererà dalle mani degli avversari. (Sapienza 2, 18)