Löydetty 1655 Tulokset: Rio
Al confine di Giuda dal lato orientale al lato occidentale c'è il tributo di territorio che offrirete: largo venticinquemila cubiti e lungo quanto ognuno dei lotti dal lato orientale al lato occidentale. In mezzo c'è il santuario. (Ezechiele 48, 8)
Il tributo santo sarà per costoro: per i sacerdoti a settentrione venticinquemila, a occidente diecimila di lato e a oriente diecimila di lato e a mezzogiorno venticinquemila di lunghezza con incluso il santuario del Signore. (Ezechiele 48, 10)
ad essi sarà riservata una porzione del tributo sacro del territorio, parte santissima al confine dei leviti. (Ezechiele 48, 12)
Non possono venderne niente né scambiare né offrire la primizia del territorio, perché è cosa santa per il Signore. (Ezechiele 48, 14)
eccone le misure: lato settentrionale, quattromilacinquecento; lato meridionale, quattromilacinquecento; lato orientale, quattromilacinquecento e lato occidentale, quattromilacinquecento. (Ezechiele 48, 16)
Quel che rimane di qua e di là del tributo sacro e del possesso della città è per il principe in possesso ereditario. Partendo dai venticinquemila del tributo fino al confine orientale e, verso occidente, partendo dai venticinquemila fino al mare, parallelamente ai lotti delle tribù, questo è del principe. Rimane in mezzo il tributo santo con santuario e tempio. (Ezechiele 48, 21)
Queste sono le uscite della città sul lato settentrionale, di quattromilacinquecento cubiti. (Ezechiele 48, 30)
e in qualunque argomento riguardante la sapienza e la dottrina su cui il re li interrogasse, li trovò dieci volte superiori a tutti gli indovini e ai maghi che erano in tutto il regno. (Daniele 1, 20)
Allora Daniele si rivolse con parole sagge e prudenti ad Ariòch, capo delle guardie del re, che era uscito per uccidere i sapienti di Babilonia. (Daniele 2, 14)
Egli domandò ad Ariòch, comandante del re: "Perché un decreto così severo da parte del re?". Allora Ariòch spiegò la cosa a Daniele, (Daniele 2, 15)
Quindi Daniele andò da Ariòch che il re aveva incaricato di uccidere i sapienti di Babilonia e gli disse: "Non uccidere i sapienti di Babilonia! Conducimi dal re e darò al re l'interpretazione!". (Daniele 2, 24)
Ariòch introdusse in fretta Daniele dal re e così gli disse: "Ho trovato un tale tra i deportati di Giuda che farà conoscere al re l'interpretazione". (Daniele 2, 25)