Löydetty 290 Tulokset: Rei
Ioab disse all'uomo che lo informava: "Ecco, l'hai visto, e perché non l'hai abbattuto là a terra? Io ti avrei dato dieci pezzi d'argento e una cintura". (Samuele 2 18, 11)
L'uomo rispose a Ioab: "Anche se io mi sentissi pesare sulla mia mano mille pezzi d'argento, non stenderei la mia mano contro il figlio del re! Infatti in nostra presenza il re dette questo ordine a te, ad Abisài e a Ittài: "Conservatemi il giovane Assalonne!". (Samuele 2 18, 12)
Il re convocò i Gabaoniti e parlò loro. I Gabaoniti non erano Israeliti, ma un resto degli Amorrei. Gli Israeliti avevano fatto loro un giuramento, ma Saul, nel suo zelo per gli Israeliti e per Giuda, aveva cercato di sterminarli. (Samuele 2 21, 2)
Ma il sacerdote Zadòk, Benaià figlio di Ioiadà, il profeta Natan, Simeì, Rei e i prodi di Davide non stavano dalla parte di Adonia. (Re 1 1, 8)
Gheber, figlio di Uri, nel paese di Gad, già terra di Sicon, re degli Amorrei, e di Og, re di Basan. Un prefetto stava nel paese. (Re 1 4, 19)
Tutta la gente rimasta degli Amorrei, Hittiti, Perizziti, Evei e Gebusei, i quali non appartenevano ai figli d'Israele, (Re 1 9, 20)
Geroboamo disse a sua moglie: "Lèvati, travestiti in modo che non si conosca che tu sei la moglie di Geroboamo e recati a Silo. Là c'è il profeta Achia che mi ha predetto che avrei regnato su questo popolo. (Re 1 14, 2)
Egli agì in modo abominevole, andando dietro agl'idoli come avevano fatto gli Amorrei che il Signore aveva cacciato davanti ai figli d'Israele. (Re 1 21, 26)
Eliseo replicò: "Com'è vero che vive il Signore degli eserciti, davanti al quale sto, non ti darei retta né ti degnerei neppure di uno sguardo, se non fosse per riguardo di Giosafat, re di Giuda. (Re 2 3, 14)
I fiumi di Damasco, l'Abana e il Parpar, non sono forse migliori di tutte le acque d'Israele? Se mi bagnassi in essi, non sarei forse purificato?". Si voltò e se ne andò tutto infuriato. (Re 2 5, 12)
"Poiché Manasse, re di Giuda, ha commesso questi abomini, ha agito peggio di quanto fecero gli Amorrei prima di lui e, mediante i suoi idoli, ha indotto Giuda a peccare, (Re 2 21, 11)
in Bet-Marcabot, in Cazar-Susim, in Bet-Birei e in Saaraim. Queste furono le loro città fino al regno di Davide. (Cronache 1 4, 31)