Mosaico decorativo

Löydetty 3342 Tulokset: Rat

  • Allora gli Israeliti, tornati a Betel, piansero alla presenza del Signore fino a sera e gli domandarono se dovevano continuare la guerra contro i Beniaminiti che erano loro fratelli. Il Signore rispose: "Andate contro di loro". (Giudici 20, 23)

  • e ad essa prestava servizio Finees, figlio di Eleazaro, figlio di Aronne): volevano sapere se dovevano ancora continuare la guerra contro Beniamino che era loro fratello, oppure se dovevano smettere. Ma il Signore rispose: "Andate, perché domani darò Beniamino in vostra mano". (Giudici 20, 28)

  • I Beniaminiti si accorsero di essere stati sconfitti. Gli Israeliti si erano ritirati davanti ai Beniaminiti perché avevano fondato la loro speranza sugli uomini che avevano posto all'agguato contro Gabaa. (Giudici 20, 36)

  • V'era stato un accordo fra il grosso dell'esercito israelita e gli uomini che erano all'agguato, che questi ultimi, una volta penetrati nella città, avrebbero fatto una grande colonna di fumo. (Giudici 20, 38)

  • Gli Israeliti avevano giurato in Mizpa che nessuno di loro avrebbe mai dato in sposa una sua figlia a un Beniaminita. (Giudici 21, 1)

  • Gli Israeliti erano presi da pietà per Beniamino, loro fratello, al pensiero che quel giorno una tribù fosse stata rescissa da Israele. (Giudici 21, 6)

  • "Come ci comporteremo -- pensavano -- con quei superstiti, riguardo alle donne, poiché abbiamo giurato sul Signore di non dare a loro spose fra le nostre figlie? (Giudici 21, 7)

  • d'altra parte noi non possiamo dare loro in spose le nostre figlie". Infatti gli Israeliti avevano giurato dicendo: "Maledetto chi darà una donna a Beniamino!". (Giudici 21, 18)

  • Se i padri o i fratelli delle ragazze verranno a chiedere giustizia presso di noi, li pregheremo di essere indulgenti con voi per amore nostro, perché non ci è riuscito di prendere con la guerra una donna per ciascuno di voi. "Infatti, diremo loro, non siete stati voi a darle loro in moglie; solo in questo caso sareste stati colpevoli"". (Giudici 21, 22)

  • Il nome dell'uomo era Elimèlech e il nome della moglie Noemi; quello dei suoi due figli Maclon e Chilion, efratei da Betlemme di Giuda. Essi se ne andarono nei campi di Moab e vi si stabilirono. (Rut 1, 2)

  • Noemi si allontanò dal luogo in cui aveva dimorato e le due nuore erano con lei e si misero in viaggio per tornare nella terra di Giuda. (Rut 1, 7)

  • Ella disse: "Possa io trovare grazia ai tuoi occhi, mio signore, poiché mi hai rassicurata e hai parlato al cuore della tua serva, mentre io non pretendo nemmeno di essere come una delle tue serve!". (Rut 2, 13)


"Uma só coisa é necessária: estar perto de Jesus". São Padre Pio de Pietrelcina