Löydetty 1174 Tulokset: Ram
Accadde ai tempi di Acaz, figlio di Iotam, figlio di Ozia, re di Giuda, che Rezìn, re di Aram, e Pekach, figlio di Romelia, re di Israele, ascesero a Gerusalemme per attaccarla, ma non la poterono espugnare. (Isaia 7, 1)
Fu riferito alla casa di Davide: "Aram si è accampato in Efraim". Allora il suo cuore e il cuore del suo popolo tremarono come tremano gli alberi della foresta davanti al vento. (Isaia 7, 2)
Gli dirai: "Guarda di rimanere tranquillo, non temere e il tuo cuore non si abbatta a causa di questi due rimasugli di tizzoni fumanti, per la collera di Rezìn, degli Aramei e del figlio di Romelia. (Isaia 7, 4)
Poiché Aram, Efraim e il figlio di Romelia hanno escogitato del male contro di te dicendo: (Isaia 7, 5)
Poiché la capitale di Aram è Damasco e il capo di Damasco è Rezìn; (Isaia 7, 8)
Aram dall'Oriente e i Filistei dall'Occidente, e divorarono Israele a piena bocca. Malgrado ciò l'ira del Signore non cala e la sua mano è ancora tesa. (Isaia 9, 11)
Hanno varcato il passo, in Gheba si accampano. Rama è atterrita, Gàbaa di Saul prende la fuga. (Isaia 10, 29)
Ecco: il Signore Dio degli eserciti abbatte i rami con veemenza, le cime più alte sono recise, quelle elevate sono abbassate. (Isaia 10, 33)
Ma un rampollo uscirà dal tronco di Iesse e un virgulto spunterà dalle sue radici. (Isaia 11, 1)
tu, invece, sei stato gettato insepolto come un abominevole rampollo, coperto da uccisi, da trafitti di spada, deposti sulle pietre della fossa, come una carogna calpestata! (Isaia 14, 19)
Come un uccello ramingo diventeranno le figlie di Moab ai guadi dell'Arnon. (Isaia 16, 2)
Tolte saranno ad Efraim le fortificazioni e a Damasco il regno; il resto di Aram avrà una gloria simile a quella dei figli d'Israele. Oracolo del Signore degli eserciti. (Isaia 17, 3)
