Mosaico decorativo

Löydetty 1755 Tulokset: Popolo Ebraico

  • Allora, nelle parti più basse del terreno, dietro le mura, io stabilii degli spiazzi e vi disposi il popolo per famiglie, con le loro spade, le lance e gli archi. (Neemia 4, 7)

  • E come ebbi ispezionato bene mi alzai e dissi ai notabili, ai magistrati e al resto del popolo: "Non temeteli! Ricordatevi del Signore grande e terribile. Combattete per i vostri fratelli, i vostri figli e le vostre figlie, per le vostre mogli e le vostre case!". (Neemia 4, 8)

  • Io dissi ai notabili, ai magistrati e al resto del popolo: "I lavori sono importanti ed estesi, mentre noi siamo dispersi lungo le mura, lontani uno dall'altro. (Neemia 4, 13)

  • In quella stessa occasione dissi pure al popolo: "Ciascuno passerà la notte dentro Gerusalemme, assieme ai suoi uomini; così saranno essi di guardia per noi durante la notte e di giorno al lavoro". (Neemia 4, 16)

  • Si levò un gran lamento da parte del popolo e delle loro donne contro i Giudei, loro fratelli. (Neemia 5, 1)

  • Poi scossi la piega del mio mantello ed esclamai: "Così scuota Dio dalla sua casa e dai suoi beni chiunque non manterrà questa promessa! Così egli venga scosso e svuotato!". Tutta l'assemblea gridò: "Amen!", glorificando il Signore. Il popolo agì secondo quella promessa. (Neemia 5, 13)

  • Invece i governatori antichi, che mi avevano preceduto, avevano gravato il popolo, prendendo giornalmente da esso quaranta sicli d'argento in pane e vino. Perfino i loro servi avevano angariato il popolo. Ma io non ho agito così, perché ho avuto timore di Dio. (Neemia 5, 15)

  • Ciò che si preparava giorno per giorno, era preparato sul mio conto: un bove, sei montoni scelti e uccellame; e ogni dieci giorni, otri di vino in abbondanza. Ma non ho mai chiesto la provvigione del governatore, perché una grave servitù pesava già su questo popolo. (Neemia 5, 18)

  • Ricordati di me in bene, o mio Dio, di quanto ho fatto per questo popolo! (Neemia 5, 19)

  • Il mio Dio mi suggerì di radunare i notabili, i magistrati e il popolo allo scopo di farne il censimento. Trovai il registro genealogico di coloro che erano tornati dall'esilio per primi. In esso trovai scritto: (Neemia 7, 5)

  • Vennero con Zorobabele, Giosuè, Neemia, Azaria, Raamia, Nahamani, Mardocheo, Bilsan, Mispèret, Bigvai, Necum, Baana. Numero degli uomini del popolo d'Israele: (Neemia 7, 7)

  • Il resto del popolo offrì ventimila dracme d'oro, duemila mine d'argento e sessantasette tuniche sacerdotali. (Neemia 7, 72)


"Vive-se de fé, não de sonhos." São Padre Pio de Pietrelcina