Löydetty 3803 Tulokset: Popolo Di Israele
disse inoltre il re ad Aman: "Il denaro sia dato a te, e quanto al popolo, fanne quello che ti parrà meglio". (Ester 3, 11)
Nel mese primo, nel tredicesimo giorno, furono chiamati gli scribi del re e fu messo per scritto tutto quello che aveva comandato Aman ai satrapi del re e ai governatori di ogni popolo (a ogni provincia secondo la propria scrittura, e a ogni popolo secondo la propria lingua); tutto fu scritto in nome del re Assuero e sigillato con il sigillo del re. (Ester 3, 12)
ci ha informato che, mischiato con tutte le tribù del mondo, c'è un popolo ostile che con le sue leggi si oppone a ogni nazione e che trascura continuamente gli ordini del re, fino al punto che l'unità dell'impero da noi irreprensibilmente perseguita non può essere tranquillamente stabilita. (Ester 3, 13)
Considerando quindi che questo solo popolo è in continua opposizione con tutti, differenziandosi per un regime di leggi stravaganti e perversamente complottando le cose peggiori contro i nostri interessi e contro la felice condizione della monarchia, (Ester 3, 13)
gli dette anche la copia del testo di sterminio che era stata promulgata a Susa, perché la mostrasse ad Ester, gliela facesse conoscere e le ingiungesse di andare dal re per implorarlo e chiedergli grazia per il suo popolo. (Ester 4, 8)
"Tutti i dipendenti del re e il popolo delle province sanno che chiunque vada dal re nella corte interna, senza essere stato chiamato, deve essere messo a morte, secondo la legge, a meno che il re stenda verso di lui lo scettro d'oro; in tal caso sarà salvo. Io non sono stata chiamata per andare dal re da trenta giorni". (Ester 4, 11)
"Signore, Signore, re che tutto puoi poiché tutto è in tuo potere, e non c'è chi si opponga a te nella tua volontà di salvare Israele. (Ester 4, 17)
Tu ogni cosa conosci; tu sai, o Signore, che non per orgoglio né per superbia né per amor di gloria ho fatto questo, cioè l'atto di non prostrarmi all'altezzoso Aman. Volentieri avrei baciato la pianta dei suoi piedi per la salvezza d'Israele. (Ester 4, 17)
E ora, Signore Dio, Re, Dio d'Abramo, risparmia il tuo popolo! Poiché c'è chi guarda a noi per la nostra rovina, c'è chi desidera distruggere la tua antica eredità. (Ester 4, 17)
Tutto Israele gridò con tutte le sue forze, perché la morte era davanti ai loro occhi. (Ester 4, 17)
Ella pregò il Signore Dio d'Israele e disse: "Signore mio, nostro re, tu solo sei Dio. Vieni in soccorso di me, che sono sola, e non ho altro aiuto all'infuori di te, poiché il pericolo mi sovrasta. (Ester 4, 17)
Io ho appreso, fin dalla mia nascita, in seno alla mia gente, che tu, Signore, hai eletto Israele fra tutti i popoli, e i nostri padri fra tutti i loro antenati, perché fossero la tua eredità in perpetuo, e tu hai agito a loro vantaggio come avevi detto. (Ester 4, 17)