Löydetty 1730 Tulokset: Peccato Delle Relazioni
Guardai, ed ecco, avevate peccato contro il Signore vostro Dio e vi eravate fatti un vitello di metallo fuso: avevate deviato presto dalla via che il Signore vi aveva prescritto. (Deuteronomio 9, 16)
L'oggetto del peccato che voi avevate commesso, cioè il vitello, lo presi e lo bruciai nel fuoco, lo spezzai, lo ridussi interamente in polvere minuta e ne gettai la polvere nel torrente che scende dal monte. (Deuteronomio 9, 21)
Ricorda i tuoi servi, Abramo, Isacco, Giacobbe, e non guardare l'ostinazione di questo popolo, la sua perversità e il suo peccato, (Deuteronomio 9, 27)
Porterete qui i vostri olocausti, i vostri sacrifici, le vostre decime e il dono delle vostre mani, i vostri voti, le vostre offerte spontanee e i primogeniti del vostro bestiame grosso e del vostro bestiame minuto; (Deuteronomio 12, 6)
mangerete qui, dinanzi al Signore vostro Dio, e gioirete voi e le vostre famiglie per ogni impresa delle vostre mani in cui il Signore tuo Dio ti avrà benedetto. (Deuteronomio 12, 7)
Nel luogo che il Signore vostro Dio sceglierà per far dimorare il suo nome, ivi porterete tutto ciò che io oggi vi prescrivo: i vostri olocausti, i vostri sacrifici, le vostre decime, il dono delle vostre mani e tutte le cose scelte che avete promesso in voto al Signore; (Deuteronomio 12, 11)
solo nel luogo che il Signore sceglierà in una delle tue tribù, là offrirai i tuoi olocausti e là eseguirai quanto ti prescrivo. (Deuteronomio 12, 14)
Tuttavia ogni volta che tu lo desideri potrai immolare e mangiare carne in ciascuna delle tue città, secondo che la benedizione del Signore ti avrà concesso. Ne potranno mangiare chi è impuro e chi è puro, come se fosse gazzella e cervo. (Deuteronomio 12, 15)
Non potrai mangiare nelle tue città la decima del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio, i primogeniti del tuo bestiame grosso e del tuo bestiame minuto, niente di ciò che hai promesso in voto, né le tue offerte spontanee né il dono delle tue mani; (Deuteronomio 12, 17)
ma le mangerai al cospetto del Signore tuo Dio nel luogo che il Signore tuo Dio sceglierà: tu, tuo figlio e tua figlia, il tuo servo e la tua serva, il levita che si trova entro le tue porte, e gioirai al cospetto del Signore tuo Dio per ogni opera delle tue mani. (Deuteronomio 12, 18)
Se senti che in una delle città che il Signore tuo Dio ti concede per abitarvi, (Deuteronomio 13, 13)
sono usciti da te uomini perversi e hanno sedotto gli abitanti delle loro città dicendo: "Andiamo a servire altri dèi" che non avete conosciuto; (Deuteronomio 13, 14)