Löydetty 5818 Tulokset: Oro
Il Signore mi disse: "Getta al fonditore il prezzo magnifico con cui sono stato stimato da loro!". Allora presi i trenta pezzi d'argento e li gettai nella casa del Signore, al fonditore. (Zaccaria 11, 13)
Perché, ecco, io susciterò un pastore nel paese; della sbandata egli non si prenderà cura, della smarrita non andrà in cerca, non medicherà la ferita e non nutrirà quella che sta in piedi. Ma delle pecore grasse egli mangerà la carne e strapperà loro le unghie!". (Zaccaria 11, 16)
In quel giorno io farò di Gerusalemme come un grosso macigno per tutti i popoli: tutti coloro che si proveranno a sollevarlo, ne resteranno scarnificati. Tutte le nazioni della terra si raduneranno contro di lei. (Zaccaria 12, 3)
In quel giorno, oracolo del Signore, io colpirò di spavento tutti i cavalli e di stordimento i loro cavalieri, ma sulla casa di Giuda terrò aperti gli occhi. Colpirò di cecità tutti i cavalli delle nazioni. (Zaccaria 12, 4)
Allora le famiglie di Giuda ripeteranno in cuor loro: "La forza per gli abitanti di Gerusalemme è nel Signore degli eserciti, loro Dio!". (Zaccaria 12, 5)
In quel giorno il Signore proteggerà gli abitanti di Gerusalemme; il più debole tra di loro sarà come Davide medesimo e la casa di Davide come Dio, come l'angelo del Signore davanti a loro. (Zaccaria 12, 8)
Il paese sarà in pianto, clan per clan: il clan della casa di Davide da sé e le loro mogli da sé; il clan della casa di Natan da sé e le loro mogli da sé; (Zaccaria 12, 12)
il clan della casa di Levi da sé e le loro mogli da sé; il clan della casa di Simeì da sé e le loro mogli da sé. (Zaccaria 12, 13)
Così tutti gli altri clan: ogni clan da sé e le loro mogli da sé". (Zaccaria 12, 14)
Introdurrò il terzo nel fuoco, li affinerò come si affina l'argento, li proverò come si prova l'oro. Egli invocherà il mio nome e io gli risponderò. Io dirò: "Questo è il mio popolo!", ed egli dirà: "Il Signore è il mio Dio!". (Zaccaria 13, 9)
Questa sarà la piaga con cui il Signore colpirà i popoli che avranno mosso guerra contro Gerusalemme: farà marcire la carne di ciascuno, mentre si terrà ritto sui suoi piedi; i suoi occhi marciranno nelle loro orbite e la sua lingua marcirà nella sua bocca. (Zaccaria 14, 12)
In quel giorno ci sarà per opera del Signore gran panico in mezzo a loro: uno afferrerà l'altro per la mano e la sua mano s'alzerà contro la mano dell'altro. (Zaccaria 14, 13)