Löydetty 5818 Tulokset: Oro
Spezzerò l'Assiro nella mia terra e sui miei monti lo calpesterò. Il suo giogo sarà rimosso da essi, ed il suo peso sarà rimosso dalle loro spalle". (Isaia 14, 25)
Chesbòn ed Elealè urlano, il loro grido è inteso fino a Iàaz. Per questo i fianchi di Moab fremono; la sua anima tumultua in lui. (Isaia 15, 4)
Il mio cuore grida per Moab: i suoi fuggiaschi giungono fino a Zoar. Sì, la salita di Luchìt la salgono piangendo; sì, sulla via di Coronàim emettono grida strazianti. (Isaia 15, 5)
Per questo fanno provviste, trasportano le loro riserve al di là del torrente dei Salici. (Isaia 15, 7)
I dispersi di Moab siano tuoi ospiti, sii loro rifugio di fronte al devastatore. Perché non c'è più il tiranno, la devastazione è finita, è sparito dal paese il distruttore. (Isaia 16, 4)
I campi di Chesbòn languiscono, come anche le vigne di Sibmà, i cui tralci calpestarono i dominatori dei popoli; essi arrivavano fino a Iazèr, penetravano nel deserto, le loro propaggini si estendevano e oltrepassavano il mare. (Isaia 16, 8)
Consegnerò gli Egiziani in balìa di un duro padrone, un re crudele dominerà su di loro. Oracolo del Signore, Dio degli eserciti. (Isaia 19, 4)
I tessitori saranno costernati, tutti gli operai salariati rattristati nel loro animo. (Isaia 19, 10)
Il Signore ha effuso in mezzo a loro uno spirito di smarrimento, essi fanno traviare l'Egitto in ogni sua attività, come va errando l'ubriaco nel suo vomito. (Isaia 19, 14)
In quel giorno gli Egiziani saranno come femmine, tremeranno spaventati di fronte alla mano che il Signore degli eserciti agiterà contro di loro. (Isaia 19, 16)
Ci sarà un segno e una testimonianza per il Signore degli eserciti nel paese di Egitto. Quando invocheranno il Signore di fronte agli oppressori, egli invierà loro un salvatore e un difensore, che li libererà. (Isaia 19, 20)
Il Signore percuoterà ancora gli Egiziani, li percuoterà, ma poi li guarirà; si convertiranno al Signore, che sarà loro propizio e li guarirà. (Isaia 19, 22)