Löydetty 5818 Tulokset: Oro
In ogni causa che venga portata davanti a voi da parte dei vostri fratelli che abitano nelle loro città, si tratti di vendetta di sangue o una questione concernente la legge o un comandamento, precetti o sentenze, istruiteli in modo che non si rendano colpevoli davanti al Signore e la sua ira non cada sopra di voi e sopra i vostri fratelli. Agite così e non vi renderete colpevoli. (Cronache 2 19, 10)
Ora, ecco gli Ammoniti e i Moabiti e quelli della montagna di Seir, nelle cui terre non permettesti a Israele di entrare, quando uscì dal paese d'Egitto, e perciò esso si tenne lontano da loro e non li sterminò, (Cronache 2 20, 10)
Dio nostro, non vorrai fare giustizia di loro, poiché siamo senza forza davanti a questa grande moltitudine che viene contro di noi? Non sappiamo cosa fare, perciò i nostri occhi sono rivolti verso di te". (Cronache 2 20, 12)
Tutti i Giudei stavano davanti al Signore, compresi i loro bambini, le loro mogli ed i loro figli. (Cronache 2 20, 13)
Domani scendete contro di loro. Ecco, essi saliranno per la salita di Ziz. Voi li incontrerete al termine della valle di fronte al deserto di Ieruel. (Cronache 2 20, 16)
Non toccherà a voi combattere in questa circostanza; solo apprestatevi, rimanete fermi e vedrete la salvezza del Signore presso di voi; o Giuda e Gerusalemme, non temete, non lasciatevi impaurire; domani uscite loro incontro e il Signore sarà con voi". (Cronache 2 20, 17)
Giosafat e la sua gente vennero a prendere il loro bottino e vi trovarono bestiame in abbondanza, ricchezze, vestiti e oggetti preziosi. Ne presero tanto da non poterlo trasportare. Tre giorni impiegarono per depredare le spoglie, tanto esse erano numerose. (Cronache 2 20, 25)
Quindi tutti gli uomini di Giuda e di Gerusalemme, con Giosafat in testa, pieni di gioia, presero la via del ritorno verso Gerusalemme, perché il Signore li aveva fatti gioire a spese dei loro nemici. (Cronache 2 20, 27)
Giosafat si addormentò con i suoi padri e fu sepolto insieme con loro nella Città di Davide. Al suo posto regnò Ioram, suo figlio. (Cronache 2 21, 1)
Il padre fece ad essi ricche donazioni in argento, oro, oggetti preziosi, insieme a città fortificate in Giuda; il regno invece lo diede a Ioram, perché egli era il primogenito. (Cronache 2 21, 3)
Dietro il loro consiglio marciò in guerra insieme con Ioram, figlio di Acab, re d'Israele, contro Cazaèl, re di Aram, in Ramot di Gàlaad. Gli Aramei ferirono Ioram, (Cronache 2 22, 5)
Essi percorsero Giuda radunando i leviti da tutte le città di Giuda e i capi dei casati d'Israele; costoro vennero a Gerusalemme. (Cronache 2 23, 2)