Löydetty 5818 Tulokset: Oro
Ecco, un fuoco è disceso dal cielo e ha divorato i due primi comandanti e i loro cinquanta uomini, ma ora la mia vita sia preziosa ai tuoi occhi!". (Re 2 1, 14)
Ritornarono da lui mentre si trovava in Gerico ed egli disse loro: "Non vi avevo forse detto: non andate?". (Re 2 2, 18)
Avendo sentito che i re salivano per muovere loro guerra, i Moabiti convocarono tutti gli uomini capaci di portare le armi e si schierarono alla frontiera. (Re 2 3, 21)
Levatisi al mattino, quando il sole splendeva sull'acqua, i Moabiti videro di fronte a loro l'acqua rossa come sangue. (Re 2 3, 22)
Ma quando giunsero all'accampamento degl'Israeliti, questi si levarono e li batterono. Quei Moabiti poi che tentavano di fuggire davanti a loro, gl'Israeliti li inseguirono e li colpirono. (Re 2 3, 24)
Allora prese il suo figlio primogenito, che doveva regnare al suo posto, e lo immolò in olocausto sulle mura. Ma si scatenò una grande collera contro gl'Israeliti, che si allontanarono da lui e ritornarono al loro paese. (Re 2 3, 27)
Vi entrò, chiuse la porta dietro loro due e pregò il Signore. (Re 2 4, 33)
Naaman, comandante dell'esercito del re di Aram, era un uomo molto influente e stimato presso il suo signore, perché per mezzo suo il Signore aveva accordato la salvezza ad Aram. Ora quest'uomo tanto valoroso era lebbroso. (Re 2 5, 1)
Il re di Aram rispose: "Va' pure; io stesso invierò una lettera al re d'Israele". Quegli se ne andò dopo aver preso con sé dieci talenti d'argento, seimila sicli d'oro e dieci cambi di vesti. (Re 2 5, 5)
Quegli rispose: "Tutto bene! Il mio signore mi manda a dirti: "Ecco in questo momento sono venuti da me dalla montagna di Efraim due giovani dei discepoli dei profeti; dammi per loro un talento d'argento e due mute d'abiti"". (Re 2 5, 22)
Giunto sulla collina, egli li prese dalle loro mani e li depositò nella casa; poi rimandò gli uomini che se ne andarono. (Re 2 5, 24)
Uno di loro disse: "Degnati di venire con i tuoi servi". Egli rispose: "Verrò!". (Re 2 6, 3)