Löydetty 203 Tulokset: Oge
e anche Abele offrì dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, (Genesi 4, 4)
Allora il Signore vide che la malvagità dell'uomo era grande sulla terra e che ogni progetto concepito dal suo cuore non era rivolto ad altro che al male tutto il giorno: (Genesi 6, 5)
Il Signore ne odorò la soave fragranza e disse in cuor suo: "Io non tornerò più a maledire il suolo per cagione dell'uomo, perché i progetti del cuore umano sono malvagi fin dall'adolescenza: e non tornerò più a colpire ogni essere vivente come ho fatto. (Genesi 8, 21)
"Quanto a me, ecco che io stabilisco la mia alleanza con voi e con la vostra progenie dopo di voi, (Genesi 9, 9)
Canaan generò Sidone, suo primogenito, e Chet (Genesi 10, 15)
il primogenito Uz, suo fratello Buz, Kemuèl, il padre di Aram, (Genesi 22, 21)
Questi sono i nomi dei figli di Ismaele, con i loro nomi in ordine di generazione: il primogenito di Ismaele è Nebaiòt, poi Kedar, Adbeèl, Mibsam, (Genesi 25, 13)
Giacobbe rispose: "Anzitutto vendi la tua primogenitura a me". (Genesi 25, 31)
Di rimando Esaù: "Eccomi sul punto di morire, e a che cosa mi vale una primogenitura?". (Genesi 25, 32)
Giacobbe allora disse: "Giuramelo immediatamente!". E quello glielo giurò e vendette la sua primogenitura a Giacobbe. (Genesi 25, 33)
Giacobbe diede allora a Esaù pane e minestra di lenticchie. Quello mangiò, bevve, poi si levò andandosene. Tanto poco stimò Esaù la primogenitura! (Genesi 25, 34)
E Giacobbe rispose a suo padre: "Io sono Esaù, il tuo primogenito. Ho fatto come tu hai detto. Alzati, dunque, siediti e mangia la mia cacciagione, perché poi mi benedica l'anima tua". (Genesi 27, 19)