Löydetty 2001 Tulokset: Nos
Sono cani avidi, non conoscono la sazietà, sono pastori che non capiscono nulla; seguono tutti la loro via, ognuno il proprio profitto, senza eccezione. (Isaia 56, 11)
Mi ricercano ogni giorno e desiderano conoscere le mie vie, come una nazione che pratichi la giustizia e non abbandoni il diritto del suo Dio; mi chiedono dei giudizi giusti, desiderano la vicinanza di Dio. (Isaia 58, 2)
Non conoscono il cammino della pace e non vi è rettitudine nelle loro vie; i loro sentieri se li rendono tortuosi e chi marcia in essi non conosce la pace. (Isaia 59, 8)
Poiché sono molti i nostri delitti davanti a te e i nostri peccati testimoniano contro di noi; poiché i nostri delitti ci sono presenti e le nostre colpe noi le conosciamo: (Isaia 59, 12)
ribellarsi e rinnegare il Signore, ritirarsi dalla sequela del nostro Dio, parlare di oppressione e ribellione, concepire e mormorare nel cuore parole menzognere. (Isaia 59, 13)
a proclamare un anno di grazia da parte del Signore, un giorno di vendetta da parte del nostro Dio, per consolare tutti gli afflitti, (Isaia 61, 2)
E voi sarete chiamati Sacerdoti del Signore, vi si chiamerà Ministri del nostro Dio. Vi nutrirete della ricchezza delle nazioni, vi glorierete dei loro beni. (Isaia 61, 6)
La loro progenie sarà conosciuta tra le nazioni e la loro discendenza tra i popoli. Tutti quelli che li vedranno, li riconosceranno, perché essi sono una stirpe che il Signore ha benedetto. (Isaia 61, 9)
Poiché tu sei il nostro padre! Abramo non ci riconosce e Israele non si ricorda di noi. Tu, Signore, sei il nostro padre; da sempre ti chiami nostro redentore. (Isaia 63, 16)
Perché ci fai errare, Signore, fuori delle tue vie, indurisci il nostro cuore, che così non ti teme? Ritorna, per l'amore dei tuoi servi, per amore delle tribù, tua eredità! (Isaia 63, 17)
Perché gli empi calpestarono il tuo santuario, e i nostri avversari profanarono la tua santa dimora? (Isaia 63, 18)
Tutti noi eravamo come una cosa impura, tutti i nostri atti di giustizia come un panno immondo. Tutti noi avvizzimmo come foglie e le nostre iniquità ci portano via come vento. (Isaia 64, 5)