Löydetty 1786 Tulokset: Nome Di Gesù
Il sommo sacerdote interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina. (Vangelo secondo Giovanni 18, 19)
Gli rispose Gesù: "Io ho parlato apertamente al mondo. Io ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove si radunano tutti i Giudei, e di nascosto non ho mai detto nulla. (Vangelo secondo Giovanni 18, 20)
Non appena Gesù ebbe detto ciò, una delle guardie, che stava là, diede uno schiaffo a Gesù, dicendogli: "Così rispondi al sommo sacerdote?". (Vangelo secondo Giovanni 18, 22)
Gli rispose Gesù: "Se ho parlato male, dimostra dov'è il male. Ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?". (Vangelo secondo Giovanni 18, 23)
Allora condussero Gesù da Caifa al pretorio. Era di buon mattino. Essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi e poter così mangiare la Pasqua. (Vangelo secondo Giovanni 18, 28)
Doveva così adempiersi la parola che Gesù aveva pronunciato, indicando di quale morte doveva morire. (Vangelo secondo Giovanni 18, 32)
Allora Pilato entrò di nuovo nel pretorio, chiamò Gesù e gli disse: "Tu sei il re dei Giudei?". (Vangelo secondo Giovanni 18, 33)
Gesù rispose: "Dici questo da te stesso o altri te l'hanno detto di me?". (Vangelo secondo Giovanni 18, 34)
Rispose Gesù: "Il mio regno non è di questo mondo. Se di questo mondo fosse il mio regno, le mie guardie avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei. Ora, il mio regno non è di qui". (Vangelo secondo Giovanni 18, 36)
Gli disse allora Pilato: "Dunque sei tu re?". Rispose Gesù: "Tu dici che io sono re. Io sono nato per questo e per questo sono venuto al mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce". (Vangelo secondo Giovanni 18, 37)
Allora Pilato prese Gesù e lo fece flagellare. (Vangelo secondo Giovanni 19, 1)
Uscì dunque Gesù fuori, portando la corona di spine e il manto di porpora. E disse loro: "Ecco l'uomo!". (Vangelo secondo Giovanni 19, 5)