Löydetty 875 Tulokset: Morte Per Il Peccato
Libera i destinati alla morte, coloro che vanno al supplizio salva. (Proverbi 24, 11)
Come colui che per fare il pazzo tira giavellotti, frecce e morte, (Proverbi 26, 18)
Nel peccato di un uomo empio c'è un laccio; il giusto invece esulta e si rallegra. (Proverbi 29, 6)
Meglio un buon nome che un buon profumo e il giorno della morte che quello della nascita. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 1)
E questo ho trovato, che la donna è più amara della morte, perché essa è un laccio, il suo cuore è una rete e catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio ne può scampare, ma il peccatore ci resta preso. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 26)
Nessuno è capace di dominare il suo spirito vitale: il giorno della morte è fuori del nostro dominio. Nella battaglia della vita nessuno scampa: nemmeno il male salva chi lo commette. (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 8)
E per di più, l'uomo non conosce il giorno della sua morte: è come i pesci che si acchiappano con la rete fatale, è come gli uccelli che si acchiappano col laccio. Allo stesso modo è acchiappato anche l'uomo in un malo giorno che gli piomba addosso all'improvviso. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 12)
Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio: insaziabile come morte è amore, insaziato come gli inferi è ardore; le sue vampe sono vampe di fuoco, le sue fiamme, fiamme del Signore! (Cantico dei Cantici 8, 6)
La sapienza non entra in un'anima che opera il male, né dimora in un corpo schiavo del peccato. (Sapienza 1, 4)
Smettete di ricercare la morte con gli errori della vostra vita, e di attirarvi la rovina con le opere delle vostre mani, (Sapienza 1, 12)
perché Dio non ha fatto la morte, né gode per la rovina dei viventi. (Sapienza 1, 13)
Ma gli empi con gesti e con parole chiamano la morte, credendola amica, si consumano per essa e con essa hanno stretto alleanza, perché sono degni di essere del suo numero. (Sapienza 1, 16)