Löydetty 563 Tulokset: Morte Del Primogenito
Quando il re Davide entrò nella sua casa a Gerusalemme, prese le dieci donne concubine che aveva lasciato a custodia della casa, le pose sotto custodia e le mantenne, ma non andò più da esse. Così rimasero rinchiuse fino alla morte, vedove a vita. (Samuele 2 20, 3)
Ai tempi di Davide ci fu una carestia per tre anni di seguito. Allora Davide consultò il Signore ed egli rispose: "Il sangue pesa su Saul e sulla sua casa, perché egli mise a morte i Gabaoniti". (Samuele 2 21, 1)
Gli risposero i Gabaoniti: "Per noi non è questione di argento o di oro con Saul e con la sua casa, e non si tratta di mettere a morte qualcuno in Israele". Il re disse: "Quello che voi chiedete, ve lo farò". (Samuele 2 21, 4)
e li consegnò nelle mani dei Gabaoniti che li appesero sul monte davanti al Signore. Tutti e sette perirono insieme. Furono messi a morte nei primi giorni della mietitura dell'orzo. (Samuele 2 21, 9)
Quando mi avvolsero le onde di morte, i torrenti di Belial mi oppressero, (Samuele 2 22, 5)
le corde degli inferi mi circondarono, mi affrontarono i lacci di morte, (Samuele 2 22, 6)
Orbene, com'è vero che vive il Signore che mi ha confermato e collocato sul trono di mio padre Davide e, come mi ha promesso, mi ha fondata una casa, oggi stesso Adonia sarà messo a morte". (Re 1 2, 24)
Il re Salomone inviò pertanto Benaià, figlio di Ioiadà, che lo colpì a morte. (Re 1 2, 25)
Il re disse al sacerdote Ebiatàr: "Vattene ad Anatot, ai tuoi poderi, perché ti meriti la morte; tuttavia non ti farò morire oggi, perché hai portato l'arca del Signore in presenza di Davide mio padre e hai partecipato a tutte le prove che mio padre sopportò". (Re 1 2, 26)
E il re comandò a Benaià, figlio di Ioiadà; egli uscì e lo colpì a morte. Così il potere reale si consolidò nelle mani di Salomone. (Re 1 2, 46)
Salomone cercò di far morire Geroboamo, ma questi si levò e si rifugiò in Egitto presso Sisach, re d'Egitto, e vi rimase fino alla morte di Salomone. (Re 1 11, 40)
Come il popolo accampato udì: "Zimri si è ribellato e ha anche colpito a morte il re", tutto Israele, in quello stesso giorno, proclamò re sul campo Omri, capo dell'esercito. (Re 1 16, 16)