Löydetty 418 Tulokset: Monte Sion
Scuotiti dalla polvere, alzati, siediti, Gerusalemme! Sciogliti i legami del tuo collo, figlia di Sion prigioniera! (Isaia 52, 2)
Come sono belli sulle montagne i piedi del messaggero che annuncia la pace, che reca una buona notizia, che annuncia la salvezza, che dice a Sion: "Il tuo Dio regna"! (Isaia 52, 7)
Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce, insieme gridano di gioia, perché vedono con i loro occhi il Signore, che ritorna in Sion. (Isaia 52, 8)
io li condurrò sul mio santo monte e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perché la mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutti i popoli". (Isaia 56, 7)
Alle tue grida ti salvino gl'idoli che hai radunato! Il vento li porterà via tutti, il soffio se li prenderà. Ma chi si rifugia in me, possederà la terra, e avrà in eredità il mio santo monte. (Isaia 57, 13)
Verrà per Sion come redentore e per i convertiti dal peccato in Giacobbe. Oracolo del Signore. (Isaia 59, 20)
A te verranno, piegati, i figli dei tuoi oppressori, si prosterneranno alle piante dei tuoi piedi, tutti quelli che ti disprezzavano. Ti chiameranno: Città del Signore, Sion del Santo d'Israele. (Isaia 60, 14)
Per amore di Sion non tacerò, e per amore di Gerusalemme non starò tranquillo, finché la sua giustizia non sorga come l'aurora e la sua salvezza risplenda come fiaccola. (Isaia 62, 1)
Ecco il Signore proclama fino ai confini della terra: "Dite alla figlia di Sion: ecco, viene il tuo Salvatore, ecco, con lui è la sua mercede e la sua ricompensa è davanti a lui. (Isaia 62, 11)
Le tue sante città sono diventate un deserto, Sion è diventata un deserto, Gerusalemme una desolazione. (Isaia 64, 9)
E voi, che avete abbandonato il Signore, dimenticando il mio santo monte, e preparate una mensa per Gad e riempite la coppa di vino per Menì, (Isaia 65, 11)
Il lupo e l'agnello pascoleranno insieme, il leone mangerà la paglia come un bue e il serpente si nutrirà di terra. Non si faranno male né si danneggeranno su tutto il mio santo monte, dice il Signore. (Isaia 65, 25)