Löydetty 830 Tulokset: Miracoli Di Mosè
Mosè aveva detto: "Poiché non è stato mangiato, il sacrificio per il peccato è stato distrutto". (Maccabei 2 2, 11)
"Il Signore Dio ci osserva e sicuramente egli ha pietà di noi, come ha dichiarato Mosè nel suo cantico, che attesta apertamente: "Egli avrà pietà dei suoi servi"". (Maccabei 2 7, 6)
Mentre ella ancora parlava, il giovane disse: "Che aspettate? Non obbedisco al comando del re, ma al comando di quella legge, io obbedisco, che fu data ai nostri padri per mezzo di Mosè. (Maccabei 2 7, 30)
Tutto ciò è il libro dell'alleanza del Dio altissimo, la legge che ci ha comandato Mosè e forma l'eredità delle adunanze di Giacobbe. (Siracide 24, 22)
Rinnova i segni e ripeti i miracoli, glorifica la tua mano ed il tuo braccio destro. (Siracide 36, 5)
Fece sorgere da lui un uomo fedele che trovò l'ammirazione di tutti i viventi, amato da Dio e dagli uomini, Mosè, la cui memoria è benedetta. (Siracide 45, 1)
Mosè riempì le sue mani e lo unse con olio santo; ciò costituì per lui un'alleanza perpetua, e anche per i suoi discendenti finché dura il cielo: perché lo servissero e facessero i sacerdoti, e nel nome del Signore benedicessero il popolo. (Siracide 45, 15)
Giosuè, figlio di Nun, fu forte nella guerra e successe a Mosè nell'ufficio profetico. E' stato degno del nome che portava come grande salvatore del popolo eletto; egli puniva i nemici che si ribellavano, per fare avere ad Israele la sua eredità. (Siracide 46, 1)
Nei giorni di Mosè fece un atto di pietà: egli e Caleb, figlio di Iefunne, s'opposero dinanzi all'assemblea per trattenere il popolo dal peccato, per stroncare l'ingiusta mormorazione. (Siracide 46, 7)
Hai avuto tanta gloria, o Elia, per i tuoi miracoli! Chi può vantarsi al pari di te? (Siracide 48, 4)
Allora si ricordarono dei giorni passati, di Mosè suo servitore. Dov'è colui che trasse dal mare il pastore del suo gregge? Dov'è colui che pose dentro di lui il suo santo spirito? (Isaia 63, 11)
Colui che fece camminare alla destra di Mosè il suo braccio glorioso; che divise le acque al loro cospetto, per farsi un nome eterno; (Isaia 63, 12)