Löydetty 4106 Tulokset: Medici Della Legge
Baasa, figlio di Achia, della casa di Issacar, congiurò contro di lui e lo assassinò presso Ghibbeton, che apparteneva ai Filistei, mentre Nadàb e tutti gli Israeliti assediavano Ghibbeton. (Re 1 15, 27)
Chi della famiglia di Baasa morirà in città, sarà mangiato dai cani; chi morirà in campagna, sarà mangiato dagli uccelli del cielo". (Re 1 16, 4)
Ma il suo ufficiale Zimri, capo della metà dei carri, congiurò contro di lui. Mentre egli si trovava in Tirza, intento a bere fino all'ubriachezza in casa di Arza, sovrintendente del palazzo di Tirza, (Re 1 16, 9)
Egli si levò e andò a Zarepta. Giunto alla porta della città, ecco lì una vedova che raccoglieva legna. Egli la chiamò e le disse: "Prendimi un po' di acqua con la brocca, perché possa bere". (Re 1 17, 10)
Così infatti dice il Signore, Dio d'Israele: "La giara della farina non giungerà mai alla fine e la brocca dell'olio non rimarrà mai vuota, sino al giorno in cui il Signore non invierà la pioggia sulla faccia della terra"". (Re 1 17, 14)
La giara della farina non giunse mai alla fine e la brocca dell'olio non rimase mai vuota secondo la parola che il Signore aveva detto per bocca di Elia. (Re 1 17, 16)
Dopo molto tempo la parola del Signore fu rivolta ad Elia, nel terzo anno, in questi termini: "Va' e mostrati ad Acab, perché invierò la pioggia sulla faccia della terra". (Re 1 18, 1)
Poi Elia disse ad Acab: "Risali, mangia e bevi, perché si ode già il rumore della pioggia". (Re 1 18, 41)
Allora Gezabele inviò ad Elia un messaggero perché gli dicesse: "Che gli dèi mi facciano questo male e aggiungano ancora quest'altro, se domani a quest'ora non avrò fatto della tua vita come della vita di ognuno di essi". (Re 1 19, 2)
Non appena sentì questo, Elia si coprì la faccia con il mantello, uscì e si fermò all'ingresso della caverna. Ed ecco una voce che gli diceva: "Che fai qui, o Elia?". (Re 1 19, 13)
I suoi servi pertanto gli dissero: "Ecco, noi abbiamo sentito dire che i re della casa d'Israele sono re clementi; indossiamo sacchi ai fianchi e mettiamoci corde sulla testa e andiamo dal re d'Israele; chissà che non ti conservi la vita". (Re 1 20, 31)
Questi gli disse: "Così parla il Signore: "Poiché hai lasciato scappare l'uomo da me votato all'anatèma, la tua vita sarà al posto della sua e il tuo popolo al posto del suo"". (Re 1 20, 42)