Löydetty 4111 Tulokset: Libri Della Legge
La nostra pelle s'è screpolata come un forno per l'ardore della fame. (Lamentazioni 5, 10)
quando lo stesso Baruc ricevette i vasi della casa del Signore, che erano stati asportati dal tempio, per riportarli nel paese di Giuda, il dieci di Sivan: erano i vasi d'argento che aveva fatto rifare Sedecia, figlio di Giosia, re di Giuda, (Baruc 1, 8)
Non è mai avvenuto sotto il cielo quanto è stato fatto in Gerusalemme, secondo ciò che è scritto nella legge di Mosè, (Baruc 2, 2)
che noi saremmo arrivati a mangiare l'uno la carne del proprio figlio e l'altro la carne della propria figlia. (Baruc 2, 3)
farò cessare dalle città di Giuda e fuori di Gerusalemme la voce dell'allegria, la voce della gioia, la voce dello sposo e la voce della sposa e tutto il paese sarà desolato e senza abitanti". (Baruc 2, 23)
Ora, ecco che stanno esposte al calore del giorno e al gelo della notte. Sono morti di pene atroci, di fame, di spada e di peste, (Baruc 2, 25)
e hai fatto della casa, sulla quale è stato invocato il tuo nome, quello che si vede oggi stesso, a causa della malvagità della casa d'Israele e della casa di Giuda. (Baruc 2, 26)
come tu avevi parlato per mezzo del tuo servo Mosè nel giorno in cui gli ordinasti di scrivere la tua legge dinanzi a tutti i figli d'Israele dicendo: (Baruc 2, 28)
"Ascolta, Israele, i precetti della vita, porgi l'orecchio per conoscere la prudenza. (Baruc 3, 9)
Hai abbandonato la fonte della sapienza! (Baruc 3, 12)
Nuovi giovani videro la luce e abitarono la terra; la via della scienza, però, non la conobbero. (Baruc 3, 20)
Neanche i figli di Agar, ricercatori di saggezza sulla terra, i mercanti di Merra e Teman, i narratori di miti e ricercatori di saggezza conobbero la via della sapienza, né si ricordarono dei sentieri suoi. (Baruc 3, 23)