Löydetty 4111 Tulokset: Libri Della Legge
Infatti è meglio per noi morire in battaglia che vedere la rovina della nostra gente e del santuario. (Maccabei 1 3, 59)
Immetti in loro spavento e spezza l'audacia della loro forza, e siano travolti nella loro disfatta. (Maccabei 1 4, 32)
Lisia, vedendo la ritirata della sua armata e l'audacia dimostrata da quelli di Giuda, come cioè erano pronti a vivere o a morire da prodi, fece ritorno ad Antiochia, dove cominciò a reclutare mercenari stranieri più numerosi per portarsi di nuovo in Giudea. (Maccabei 1 4, 35)
Scelse pure dei sacerdoti senza macchia, osservanti della legge, (Maccabei 1 4, 42)
i quali purificarono il santuario e trasportarono le pietre della contaminazione in un luogo impuro. (Maccabei 1 4, 43)
Poi presero pietre intatte conformi alla legge e costruirono un nuovo altare sul modello del precedente. (Maccabei 1 4, 47)
e offrirono un sacrificio, in conformità alla legge, sul nuovo altare degli olocausti che avevano costruito. (Maccabei 1 4, 53)
Poi Giuda, i suoi fratelli e tutta l'assemblea d'Israele, stabilirono che i giorni della dedicazione dell'altare si celebrassero a loro tempo, ogni anno, per otto giorni, a partire dal 25 del mese di Casleu, con allegrezza e gioia. (Maccabei 1 4, 59)
Decisero perciò di sterminare quelli della stirpe di Giacobbe che si trovavano in mezzo a loro e cominciarono così a uccidere e a far strage tra il popolo. (Maccabei 1 5, 2)
Poi si ricordò della malizia dei figli di Bean, i quali erano per il popolo un laccio e un inciampo, perché tendevano ad esso insidie sulle vie. (Maccabei 1 5, 4)
Lasciò Giuseppe, figlio di Zaccaria, e Azaria, capo del popolo, con il resto dell'esercito a guardia della Giudea, (Maccabei 1 5, 18)
Raccolti poi gl'Israeliti della Galilea e dell'Arbatta, con le mogli, i figli e quanto avevano, li condusse in Giudea con grande allegrezza. (Maccabei 1 5, 23)