Löydetty 7548 Tulokset: Legge Del Signore
Davide consultò il Signore dicendo: "Devo salire contro i Filistei? Li darai in mio potere?". Il Signore rispose a Davide: "Sali! Darò certamente i Filistei in tuo potere". (Samuele 2 5, 19)
Davide andò dunque a Baal-Perazìm e li batté in quel luogo, esclamando: "Il Signore ha aperto una breccia tra i miei nemici davanti a me come una breccia aperta dall'acqua". Per questo quel luogo fu chiamato Baal-Perazìm. (Samuele 2 5, 20)
Davide consultò il Signore che gli rispose: "Non salire! Aggirali alle spalle e li raggiungerai dalla parte dei Balsami. (Samuele 2 5, 23)
Quando udrai il rumore di passi sulle cime dei Balsami, allora darai l'assalto, perché in quel momento il Signore uscirà davanti a te per sconfiggere il campo dei Filistei". (Samuele 2 5, 24)
Davide fece come il Signore gli aveva ordinato e batté i Filistei da Gàbaa fino all'imbocco di Ghezer. (Samuele 2 5, 25)
Poi si levò con tutto il suo popolo e partì da Baalà di Giuda per prelevare l'arca di Dio dedicata al Signore degli eserciti che siede sui cherubini. (Samuele 2 6, 2)
Davide e tutta la casa d'Israele facevano festa alla presenza del Signore con tutte le loro forze, cantando con cetre, arpe, tamburi, sistri e cembali. (Samuele 2 6, 5)
Allora si accese l'ira del Signore contro Uzzà e Dio lo abbatté lì per quella temerità ed egli morì presso l'arca di Dio. (Samuele 2 6, 7)
Davide rimase costernato dal fatto che il Signore avesse investito con impeto Uzzà. Così fu quel luogo chiamato Perez-Uzzà fino ad oggi. (Samuele 2 6, 8)
In quel giorno Davide ebbe timore del Signore e disse: "Come potrà venire da me l'arca del Signore?". (Samuele 2 6, 9)
Davide non volle trasportare presso di sé l'arca del Signore nella Città di Davide, ma la fece condurre alla casa di Obed-Edom, di Gat. (Samuele 2 6, 10)
L'arca del Signore rimase per tre mesi nella casa di Obed-Edom, di Gat; il Signore benedisse Obed-Edom e tutta la sua casa. (Samuele 2 6, 11)