Löydetty 885 Tulokset: Legge Del Sangue
Ora noi sappiamo che quanto dice la legge lo afferma per coloro che sono sotto la legge, cosicché ogni bocca ammutolisca e tutto il mondo divenga reo davanti a Dio: (Romani 3, 19)
poiché dalle opere della legge nessuna carne verrà giustificata dinanzi a lui. Per mezzo della legge, infatti, si ha la conoscenza del peccato. (Romani 3, 20)
Ma ora, a prescindere dalla legge, la giustizia di Dio si è rivelata, testimoniata dalla legge e dai profeti; (Romani 3, 21)
Dio lo ha esposto pubblicamente come propiziatorio, per mezzo della fede nel suo sangue, per mostrare la sua giustizia nella remissione dei peccati passati, (Romani 3, 25)
Dov'è dunque il vanto? Fu eliminato. Attraverso quale legge? Delle opere? Niente affatto, ma per la legge della fede. (Romani 3, 27)
Pensiamo dunque che l'uomo viene giustificato per mezzo della fede senza le opere della legge. (Romani 3, 28)
Aboliamo dunque la legge per mezzo della fede? Non sia mai detto! Al contrario diamo una base alla legge. (Romani 3, 31)
Infatti la promessa che egli sarebbe stato erede del mondo non fu fatta ad Abramo e alla sua discendenza in forza della legge, ma in forza della giustificazione dipendente dalla fede. (Romani 4, 13)
Se infatti gli eredi fossero computati in base alla legge, la fede sarebbe inutile e la promessa resa vana. (Romani 4, 14)
La legge infatti provoca l'ira, mentre invece dove non c'è legge, neppure c'è trasgressione. (Romani 4, 15)
Quindi, la promessa dipende dalla fede. In tal modo essa è dono gratuito, assicurato a tutta la discendenza, non solo a quella che si fonda sulla legge, ma anche a quella che si fonda sulla fede di Abramo, che è padre di noi tutti. (Romani 4, 16)
A maggior ragione, dunque, giustificati come ora siamo per mezzo del suo sangue, saremo da lui salvati dall'ira. (Romani 5, 9)