Löydetty 1906 Tulokset: Ira
In giudizio sarò trovato acuto e di fronte ai potenti sarò ammirato. (Sapienza 8, 11)
tiranni crudeli, sentendo parlare di me, avranno paura; in mezzo al popolo mi mostrerò buono e in guerra coraggioso. (Sapienza 8, 15)
Essa infatti, che tutto conosce e comprende, mi guiderà con saggezza nelle mie azioni e mi custodirà nella sua gloria. (Sapienza 9, 11)
Ma un ingiusto, che nella sua ira si era allontanato da essa, perì per i suoi furori fratricidi. (Sapienza 10, 3)
Essa guidò per vie diritte il giusto, che fuggiva dall'ira del fratello, gli mostrò il regno di Dio e gli diede la conoscenza delle cose sante; lo fece prosperare nelle fatiche e moltiplicò i suoi guadagni. (Sapienza 10, 10)
Difatti, quando furono provati, benché corretti con misericordia, compresero quanto erano tormentati gli empi, giudicati con ira. (Sapienza 11, 9)
Poiché colui che prima avevano esposto e poi pubblicamente deriso, al termine degli avvenimenti dovettero ammirarlo, dopo aver sofferto una sete diversa da quella dei giusti. (Sapienza 11, 14)
o di fiere sconosciute piene di furore, create da poco, o che spirano alito infuocato, o che esalano vapore di fumo, o che sprizzano dagli occhi terribili scintille, (Sapienza 11, 18)
né c'è re o tiranno che possa resisterti in difesa di quelli che hai punito. (Sapienza 12, 14)
ma la folla, attirata dalla grazia del lavoro, considerò ora oggetto di adorazione colui che poco prima aveva onorato come uomo. (Sapienza 14, 20)
Questo divenne per la vita un'insidia, perché gli uomini, asserviti o alla sventura o alla tirannide, imposero a pietre e a legni il Nome incomunicabile. (Sapienza 14, 21)
Ma la sentenza li colpirà per entrambi i motivi, perché pensarono male di Dio, seguendo gli idoli, e giurarono ingiustamente con inganno, disprezzando la santità di Dio; (Sapienza 14, 30)