Löydetty 1906 Tulokset: Ira
Io anniento i presagi degli indovini e faccio delirare i maghi; faccio indietreggiare i sapienti e rendo folle la loro scienza. (Isaia 44, 25)
Sono io che dico a Ciro: "Mio pastore"! Ed egli compirà tutti i miei desideri; che dico a Gerusalemme: "Sarai riedificata", ed al tempio: "Sarai ristabilito"!". (Isaia 44, 28)
Io l'ho suscitato per la giustizia, e ho appianato tutte le sue vie. Egli ricostruirà la mia città e rimanderà i miei deportati, non per denaro né per regali", dice il Signore degli eserciti. (Isaia 45, 13)
La tua nudità sarà scoperta, e apparirà il tuo obbrobrio. Farò vendetta e nessuno intercederà. (Isaia 47, 3)
Mi sono adirato contro il mio popolo, ho profanato la mia eredità; li ho consegnati in tuo potere, ma tu non hai dimostrato loro pietà. Sugli anziani facesti pesare il tuo giogo enormemente. (Isaia 47, 6)
Tutti voi radunatevi e ascoltate! Chi tra essi annunciò tali cose? Il mio amato eseguirà il mio volere contro Babilonia e la stirpe dei Caldei. (Isaia 48, 14)
Non avranno né fame né sete, non li colpiranno né l'arsura né il sole, poiché colui che ha pietà di loro li guiderà e li condurrà alle sorgenti di acque. (Isaia 49, 10)
Ancora ti diranno alle orecchie i figli, di cui fosti privata: "Lo spazio è troppo angusto per me, fammi posto, perché possa abitare!". (Isaia 49, 20)
Tu dirai allora nel tuo cuore: "Chi mi generò costoro? Io ero priva di figli e sterile, questi chi li ha allevati? Ecco, io ero rimasta sola, e questi dove erano?". (Isaia 49, 21)
I re saranno i tuoi padri e le loro principesse tue nutrici. Con la faccia a terra essi si prosterneranno davanti a te e lambiranno la polvere dei tuoi piedi; allora saprai che io sono il Signore e che non saranno confusi quelli che sperano in me. (Isaia 49, 23)
Si strappa forse la preda all'eroe? Il prigioniero del tiranno viene forse liberato?". (Isaia 49, 24)
Sì, così parla il Signore: "Anche il prigioniero dell'eroe verrà strappato e la preda del tiranno sarà liberata. Io stesso farò querela ai tuoi accusatori, io stesso salverò i tuoi figli. (Isaia 49, 25)