Löydetty 472 Tulokset: Ilo
Ora i Babilonesi avevano un idolo, di nome Bel, per cui consumavano ogni giorno dodici sacchi di fior di farina, quaranta pecore e sei anfore di vino. (Daniele 14, 3)
I sacerdoti di Bel dissero: "Ecco, quando noi saremo usciti fuori, tu, o re, imbandisci le vivande e, attinto il vino, deponilo; poi chiudi la porta e sigillala con il tuo anello. La mattina poi, venuto di buon'ora, se non troverai tutto consumato da Bel, saremo fatti morire; altrimenti lo sarà il nostro calunniatore Daniele!". (Daniele 14, 11)
C'era un grosso drago e i Babilonesi lo veneravano. (Daniele 14, 23)
Quando i Babilonesi appresero la notizia, ne furono molto indignati e insorsero contro il re protestando: "Il re si è fatto giudeo! Ha distrutto Bel, ha ucciso il drago e ha massacrato i sacerdoti!". (Daniele 14, 28)
L'angelo del Signore disse ad Abacuc: "Porta questo desinare in Babilonia a Daniele, nella fossa dei leoni!". (Daniele 14, 34)
Abacuc osservò: "Signore, io non ho mai visto Babilonia e non conosco la fossa!". (Daniele 14, 35)
Allora l'angelo del Signore, afferratolo per la testa e sollevandolo per i capelli del capo, lo portò a Babilonia sopra la fossa con il soffio del suo spirito. (Daniele 14, 36)
Forse non è vero? Davanti ai nostri occhi è scomparso l'alimento; dalla casa del nostro Dio la gioia e il giubilo. (Gioele 1, 16)
Così mi ha fatto vedere: Ecco: il Signore stava ritto sopra un muro a piombo, e nella sua mano un filo a piombo. (Amos 7, 7)
E il Signore disse a me: Che stai vedendo tu, Amos? Risposi: Un filo a piombo. Il Signore disse: Ecco: io sto per porre un filo a piombo nell'interno del mio popolo Israele: non gli perdonerò più. (Amos 7, 8)
Forse che per questo non tremerà la terra e non farà lutto ogni abitante in essa? Salirà tutta come il Nilo e s'ingrosserà, e sarà risucchiata come il Nilo d'Egitto. (Amos 8, 8)
Il Signore Dio delle schiere, è lui che tocca la terra e si squaglia, fanno lutto tutti gli abitanti in essa; essa si solleva tutta come il Nilo, e come il Nilo d'Egitto s'abbassa. (Amos 9, 5)