Löydetty 815 Tulokset: Grande Commissione
Nella mia gelosia, nel mio furore ardente giuro: allora ci sarà un grande terremoto nel paese d'Israele. (Ezechiele 38, 19)
A te, figlio dell'uomo, dice Dio, il Signore Dio: Di' ai volatili d'ogni specie e a tutti gli animali della campagna: Radunatevi e venite, raccoglietevi da ogni parte sul sacrificio che immolo per voi, sacrificio grande sui monti d'Israele. Mangerete carne e berrete sangue: (Ezechiele 39, 17)
dall'incavo a terra al bordo inferiore: due cubiti con un cubito di larghezza; dal bordo piccolo al bordo grande: quattro cubiti e un cubito di larghezza; (Ezechiele 43, 14)
Sulle sue rive vi saranno pescatori; da Engaddi fino a En-Eglàim ci sarà una distesa di reti; il pesce sarà di varia specie in grande quantità, come il pesce del Mar Mediterraneo. (Ezechiele 47, 10)
I caldei risposero al re e dissero: "Non c'è uomo sopra la terra che possa manifestare ciò che il re ordina; perciò mai nessun re, quantunque grande e potente, domandò una cosa simile a nessun mago o indovino o caldeo. (Daniele 2, 10)
Allora si infransero in un istante ferro, argilla, bronzo, argento e oro e diventarono come pula nelle aie durante l'estate; il vento li portò via e di loro non si trovò più nessuna traccia. Invece la pietra che aveva infranto la statua diventò una grande montagna che riempì tutta la terra. (Daniele 2, 35)
Perciò, quanto al fatto che tu hai visto che dalla montagna si staccava una pietra, senza mano d'uomo, e infrangeva ferro, bronzo, argilla, argento e oro, il Dio grande fa conoscere al re quello che avverrà dopo di ciò. Il sogno è veritiero e la sua interpretazione è degna di fede!". (Daniele 2, 45)
L'albero crebbe, diventò grande, la sua cima toccava il cielo; si vedeva dall'estremità della terra. (Daniele 4, 8)
L'albero che tu hai visto, grande e robusto, la cui cima toccava il cielo, visibile per tutta la terra, (Daniele 4, 17)
sei tu, o re, che sei diventato grande e potente; la tua grandezza è cresciuta ed è arrivata fino al cielo e il tuo dominio fino ai confini della terra. (Daniele 4, 19)
il re prese a dire: "Non è questa la grande Babilonia, che io ho costruito come residenza reale, con la forza della mia potenza e per la gloria del mio splendore?". (Daniele 4, 27)
Poi il re Dario scrisse a tutti i popoli, nazioni e lingue che dimorano sopra tutta la terra: "La vostra pace sia grande! (Daniele 6, 26)