Löydetty 1331 Tulokset: Giorno
Daniele, appena ebbe conosciuto che era stato redatto il documento, andò a casa. Le finestre della sua camera alta erano poste in direzione di Gerusalemme e tre volte al giorno si inginocchiava, pregava e lodava il suo Dio, come era solito fare anche prima di allora. (Daniele 6, 11)
Allora replicarono al re: "Daniele, che è dei deportati di Giuda, non si è preoccupato di te, o re, né della proibizione che tu hai fatto mettere per scritto e tre volte al giorno fa la sua preghiera". (Daniele 6, 14)
Verso l'alba, sul far del giorno, il re, alzatosi, si recò in gran fretta alla fossa dei leoni (Daniele 6, 20)
Il ventiquattresimo giorno del primo mese io ero sulla riva del grande fiume, il Tigri. (Daniele 10, 4)
Soggiunse: "Non temere, Daniele, perché dal primo giorno che tu ti sei sforzato di comprendere e di umiliarti davanti al tuo Dio, le tue parole sono state ascoltate. Io sono venuto in risposta alle tue parole, (Daniele 10, 12)
I due anziani la vedevano ogni giorno quando usciva a passeggiare e furono presi dalla passione per lei. (Daniele 13, 8)
ma ogni giorno spiavano libidinosamente l'occasione di vederla. (Daniele 13, 12)
Or avvenne che, mentre attendevano un giorno opportuno, Susanna entrò come al solito, con due sole fanciulle, desiderando fare il bagno nel giardino, perché faceva caldo. (Daniele 13, 15)
Il giorno seguente, quando il popolo si radunò in casa di suo marito Ioakìm, vennero anche i due vecchi, fermi nell'iniquo proposito contro Susanna per mandarla a morte. (Daniele 13, 28)
Per eseguire la legge di Mosè li uccisero e così in quel giorno fu salvato sangue innocente. (Daniele 13, 62)
Da quel giorno in poi Daniele diventò grande davanti al popolo. (Daniele 13, 64)
Ora i Babilonesi avevano un idolo, di nome Bel, per cui consumavano ogni giorno dodici sacchi di fior di farina, quaranta pecore e sei anfore di vino. (Daniele 14, 3)