Mosaico decorativo

Löydetty 424 Tulokset: Giacobbe Ed Esaù

  • Gli domandò: "Qual è il tuo nome?". Rispose: "Giacobbe". (Genesi 32, 28)

  • Riprese: "Non più Giacobbe sarà il tuo nome, ma Israele, perché hai combattuto con Dio e con gli uomini e hai vinto". (Genesi 32, 29)

  • Giacobbe allora gli chiese: "Dimmi il tuo nome, ti prego!". Gli rispose: "Perché chiedi il mio nome?". Ed ivi lo benedì. (Genesi 32, 30)

  • Allora Giacobbe chiamò quel luogo Penuel, "perché -- disse -- ho visto Dio faccia a faccia eppure la mia vita è rimasta salva". (Genesi 32, 31)

  • Il sole spuntò quando egli ebbe passato Penuel e Giacobbe zoppicava dell'anca. (Genesi 32, 32)

  • Per questo i figli d'Israele, fino al giorno d'oggi, non mangiano il nervo sciatico, che si trova nel cavo del femore, perché quello aveva lussato il cavo del femore di Giacobbe sul nervo sciatico. (Genesi 32, 33)

  • Poi Giacobbe alzò gli occhi, e vide arrivare Esaù che aveva con sé quattrocento uomini. Allora divise i figlioli fra Lia, Rachele e le due serve; (Genesi 33, 1)

  • Ma Esaù gli corse incontro, lo abbracciò, gli gettò le braccia al collo e lo baciò. E piansero. (Genesi 33, 4)

  • Esaù riprese: "Ce n'ho abbastanza, fratello mio; tieni per te quello ch'è tuo". (Genesi 33, 9)

  • Ma Giacobbe insistette: "No, ti prego, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, accetterai dalla mia mano il dono mio, perché è appunto per questo che io sono venuto alla tua presenza, come si viene alla presenza di Dio, e tu mi hai accolto bene. (Genesi 33, 10)

  • Aggiunse allora Esaù: "Permetti almeno che io lasci con te un po' della gente che ho con me". Rispose: "Ma perché? Basta che io trovi grazia agli occhi del mio signore!". (Genesi 33, 15)

  • Così, in quel giorno stesso, Esaù rifece il suo cammino verso Seir. (Genesi 33, 16)


"Que Maria seja toda a razão da sua existência e o guie ao porto seguro da eterna salvação." São Padre Pio de Pietrelcina