Löydetty 895 Tulokset: Gerusalemme Ricostruito
In quel giorno suonerà la grande tromba e verranno gli sperduti nella terra d'Assiria e i dispersi nella terra d'Egitto: adoreranno il Signore sul monte santo, in Gerusalemme. (Isaia 27, 13)
Perciò udite la parola del Signore, voi arroganti, che governate questo popolo e abitate a Gerusalemme! (Isaia 28, 14)
Sì, popolo di Sion, che abiti a Gerusalemme, non verserai più lacrime. Ti farà grazia al grido della tua supplica; quando udirà, ti risponderà. (Isaia 30, 19)
Come uccelli che volano, così il Signore degli eserciti proteggerà Gerusalemme, la proteggerà, la salverà, la risparmierà e la libererà". (Isaia 31, 5)
Nello spavento essa abbandonerà la sua rocca, i suoi capi tremeranno lontani dall'insegna. Oracolo del Signore, che ha un fuoco in Sion e una fornace in Gerusalemme. (Isaia 31, 9)
Contempla Sion, la città nelle nostre solennità! I tuoi occhi vedranno Gerusalemme, abitazione pacifica, tenda inamovibile; i suoi piuoli non saranno più rimossi e le sue funi non saranno strappate. (Isaia 33, 20)
Il re di Assiria inviò il gran coppiere da Lachis a Gerusalemme al re Ezechia con un'importante scorta. Egli fece sosta presso il canale della piscina superiore, sulla strada del campo del lavandaio. (Isaia 36, 2)
E se mi dite: "Noi confidiamo nel Signore, nostro Dio", non è forse lui, di cui Ezechia rimosse le alture e gli altari e disse a Giuda e a Gerusalemme: "Solo davanti a questo altare voi adorerete"? (Isaia 36, 7)
egli inviò di nuovo dei messaggeri ad Ezechia, dicendo: "Così direte ad Ezechia, re di Giuda: Non ti inganni il tuo Dio, nel quale riponi la tua fiducia, dicendoti: "Gerusalemme non sarà consegnata nelle mani del re d'Assiria". (Isaia 37, 10)
Questa è la parola che il Signore ha pronunziato contro di lui: La vergine figlia di Sion ti disprezza, si beffa di te la figlia di Gerusalemme, scuote il capo dietro a te. (Isaia 37, 22)
perché da Gerusalemme uscirà un resto e un residuo dal monte Sion; lo zelo del Signore degli eserciti farà questo... (Isaia 37, 32)
Parlate al cuore di Gerusalemme e annunziatele che la sua schiavitù è finita, che la sua colpa è espiata, ch'essa ricevette dalla mano del Signore il doppio per tutti i suoi peccati". (Isaia 40, 2)