Löydetty 3986 Tulokset: Figli Di Israele
"Quando venite alla tenda del convegno non bevete, né tu né i tuoi figli, vino o bevanda inebriante e così non morrete. Legge eterna per le vostre generazioni. (Levitico 10, 9)
e insegnare ai figli d'Israele tutte le leggi che il Signore ha detto a voi per mezzo di Mosè". (Levitico 10, 11)
Mosè disse ad Aronne e ai suoi figli superstiti Eleazaro e Itamar: "Prendete fra i doni del Signore quanto resta dell'oblazione e mangiatelo senza lievito accanto all'altare perché è cosa sacrosanta. (Levitico 10, 12)
Mangiatela in luogo sacro, perché è la tua parte e la parte dei tuoi figli tra i doni del Signore; infatti così mi è stato comandato. (Levitico 10, 13)
Il petto del rito della presentazione e la coscia del prelevamento li mangerete in luogo puro tu, i tuoi figli e le tue figlie con te, perché è la tua parte e la parte dei tuoi figli, che vi è data fra le vittime dei sacrifici di comunione dei figli d'Israele. (Levitico 10, 14)
La coscia dell'offerta e il petto che accompagnano i doni delle parti grasse consumate, dopo essere state offerte con il rito della presentazione davanti al Signore, appartengono a te e ai tuoi figli come legge eterna, secondo quanto ha comandato il Signore". (Levitico 10, 15)
Mosè s'informò accuratamente del capro del sacrificio espiatorio, ed ecco che lo avevano bruciato! Egli si adirò contro Eleazaro e Itamar, figli superstiti di Aronne, e disse: (Levitico 10, 16)
"Parlate ai figli d'Israele: Questi sono gli animali che mangerete fra tutti quelli che sono sopra la terra: (Levitico 11, 2)
Il Signore disse a Mosè: "Parla ai figli d'Israele e di' loro: (Levitico 12, 1)
"Un uomo sulla cui pelle si formi un gonfiore o un eczema o una macchia e si preveda un caso di lebbra, sia portato da Aronne sacerdote o da uno dei suoi figli sacerdoti; (Levitico 13, 2)
"Parlate ai figli d'Israele e dite loro: Chi abbia uno scolo che esca dal suo corpo, tale scolo è impuro. (Levitico 15, 2)
Ammonirete i figli d'Israele sulle loro impurità, affinché non muoiano per le loro impurità, rendendo impura la mia dimora, che sta in mezzo a loro". (Levitico 15, 31)