Löydetty 4504 Tulokset: Fé
Conoscere te, infatti, è perfetta giustizia e riconoscere la tua potenza è radice d'immortalità. (Sapienza 15, 3)
Non ci fece errare la malvagia invenzione degli uomini, né la vana fatica dei pittori, figure imbrattate di vari colori, (Sapienza 15, 4)
Ma essi onorano anche gli animali più odiosi: infatti paragonati agli altri, per stupidità, sono inferiori; (Sapienza 15, 18)
Tu infatti hai potere sulla vita e sulla morte, conduci alle porte degl'inferi e riconduci indietro. (Sapienza 16, 13)
E, cosa mirabile, nell'acqua che tutto spegne, il fuoco prendeva maggior vigore, poiché difensore dei giusti è l'universo. (Sapienza 16, 17)
Veramente quel tuo sostentamento manifestava la tua dolcezza per i figli, adattandosi al desiderio di chi ne mangiava, si mutava in ciò che uno voleva. (Sapienza 16, 21)
Ma essi, durante quella notte veramente impotente e uscita dai recessi degli impotenti inferi, addormentati di un medesimo sonno, (Sapienza 17, 14)
e rendevano grazie perché, pur offesi per primi, non infierivano, e chiedevano grazia delle passate ostilità. (Sapienza 18, 2)
Quanti erano rimasti increduli a tutto per la magia, alla morte dei primogeniti confessarono che il popolo è figlio di Dio. (Sapienza 18, 13)
portando, come spada acuta, l'irrevocabile tuo decreto. Fermatasi, riempì l'universo di morte; toccava il cielo e camminava sulla terra. (Sapienza 18, 16)
e, gettati semimorti chi qua e chi là, manifestavano la causa per cui morivano: (Sapienza 18, 18)
Sui peccatori invece vennero i castighi, non senza essere stati prima provati dalla violenza dei fulmini; essi soffrivano giustamente per la loro propria malvagità: coltivarono infatti l'odio più feroce per il forestiero. (Sapienza 19, 13)