Löydetty 8341 Tulokset: Erä
E nessuno, né in cielo né in terra né sotto terra, era capace di aprire il libro e leggervi. (Apocalisse 5, 3)
Io allora cominciai a piangere forte, perché nessuno era stato trovato degno di aprire il libro e leggervi. (Apocalisse 5, 4)
ne facesti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e regneranno sulla terra!". (Apocalisse 5, 10)
Allora uscì un altro cavallo, rosso-vivo; a colui che lo montava era stata data la potestà di toglier via dalla terra la pace, in modo che gli uomini si sgozzassero l'un l'altro; per questo gli fu data una grande spada. (Apocalisse 6, 4)
Essi si misero a gridare a gran voce dicendo: "Fino a quando, o Signore, tu che sei santo e verace, non farai giustizia vendicando il nostro sangue sugli abitanti della terra?". (Apocalisse 6, 10)
Per questo si trovano davanti al trono di Dio e lo servono notte e giorno nel suo tempio. Colui che siede sul trono distenderà la sua tenda sopra di loro: (Apocalisse 7, 15)
poiché l'Agnello che sta in mezzo al trono, li pascerà e condurrà alle sorgenti d'acqua viva; e Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi". (Apocalisse 7, 17)
In quei giorni gli uomini cercheranno la morte e non la troveranno; brameranno morire, ma la morte fuggirà da loro. (Apocalisse 9, 6)
Ora, al vederle, le cavallette somigliavano a cavalli pronti all'assalto: sulle loro teste portavano una specie di corone all'apparenza d'oro; le loro facce erano come facce di uomini. (Apocalisse 9, 7)
Avevano corazze come corazze di ferro e il frastuono delle loro ali era come il fragore di carri con molti cavalli lanciati all'assalto. (Apocalisse 9, 9)
Allora furono sciolti i quattro angeli che erano in attesa dell'ora, giorno, mese e anno, pronti a sterminare la terza parte degli uomini. (Apocalisse 9, 15)
Il numero delle truppe di cavalleria era di duecento milioni; udii il loro numero. (Apocalisse 9, 16)