Löydetty 4860 Tulokset: End
Non renderai una testimonianza falsa contro il tuo prossimo. (Deuteronomio 5, 20)
Va' e di' loro: Ritornate alle vostre tende. (Deuteronomio 5, 30)
Le legherai come un segno sulla tua mano, saranno come un pendaglio tra i tuoi occhi. (Deuteronomio 6, 8)
perché il Signore tuo Dio, che sta in mezzo a te, è un Dio geloso; che non si accenda l'ira del Signore tuo Dio e ti faccia scomparire dalla faccia della terra. (Deuteronomio 6, 15)
Con esse non contrarrai matrimonio: non darai tua figlia a un loro figlio, né prenderai una loro figlia per tuo figlio. (Deuteronomio 7, 3)
Poiché tuo figlio si allontanerebbe da me e servirebbero altri dèi, e l'ira del Signore si accenderebbe contro di voi e vi sterminerebbe presto. (Deuteronomio 7, 4)
e osserva il comandamento del Signore tuo Dio seguendo la sua via e temendolo. (Deuteronomio 8, 6)
quando io ero salito sul monte per prendere le tavole di pietra, tavole dell'alleanza che il Signore aveva stretto con voi ed ero restato sul monte quaranta giorni e quaranta notti senza mangiare pane e senza bere acqua; (Deuteronomio 9, 9)
e mi disse il Signore: "Alzati, discendi in fretta di qui, perché il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dall'Egitto, ha prevaricato. Hanno deviato presto dalla via che avevo loro prescritto e si sono fatti un idolo di metallo fuso". (Deuteronomio 9, 12)
e mi gettai al cospetto del Signore: come la prima volta, per quaranta giorni e quaranta notti non mangiai pane e non bevvi acqua, a causa di tutti i peccati che avevate commesso facendo il male agli occhi del Signore per irritarlo. (Deuteronomio 9, 18)
L'oggetto del peccato che voi avevate commesso, cioè il vitello, lo presi e lo bruciai nel fuoco, lo spezzai, lo ridussi interamente in polvere minuta e ne gettai la polvere nel torrente che scende dal monte. (Deuteronomio 9, 21)
e quando egli vi ha mandato da Kades-Barnea dicendo: "Salite a conquistare la terra che vi ho dato", vi siete ribellati contro la parola del Signore vostro Dio, non gli avete creduto, né avete ascoltato la sua voce. (Deuteronomio 9, 23)