Löydetty 1526 Tulokset: Diritti Delle Donne
"Tutti i dipendenti del re e il popolo delle province sanno che chiunque vada dal re nella corte interna, senza essere stato chiamato, deve essere messo a morte, secondo la legge, a meno che il re stenda verso di lui lo scettro d'oro; in tal caso sarà salvo. Io non sono stata chiamata per andare dal re da trenta giorni". (Ester 4, 11)
Quella notte il sonno fuggiva il re, ed egli ordinò che gli si portasse il libro delle memorie, le cronache, e se ne fece la lettura davanti al re. (Ester 6, 1)
Allora, nel mese terzo, il mese di Sivan, il tredici del mese, furono chiamati gli scribi del re e, secondo gli ordini di Mardocheo, fu scritto agli Ebrei, ai satrapi, ai governatori e ai prìncipi delle centoventisette province, dall'India fino all'Etiopia, a ogni provincia secondo la propria scrittura e a ogni popolo secondo la propria lingua, e agli Ebrei nella loro scrittura e nella loro lingua. (Ester 8, 9)
Il re dava agli Ebrei di ogni città il potere di riunirsi e di difendere le loro vite, distruggendo, uccidendo e sterminando ogni forza armata, popolo o provincia che li perseguitasse, bambini e donne, e i loro beni potevano darsi al saccheggio, (Ester 8, 11)
"Il grande re Assuero ai satrapi delle centoventisette province che si estendono dall'India all'Etiopia e a coloro che sono fedeli ai nostri interessi, salute! (Ester 8, 12)
Tutti i prìncipi delle province, i satrapi e i governatori al servizio del re sostenevano gli Ebrei, perché anch'essi erano presi dal timore di Mardocheo. (Ester 9, 3)
Gli altri Ebrei delle province del re si radunarono per difendere le loro vite e avere tranquillità da parte dei loro nemici, e fra quelli che li odiavano uccisero settantacinquemila persone, senza metter le mani sul bottino. (Ester 9, 16)
E tutti gli atti di forza e di potenza e i dettagli della grandezza di Mardocheo, che il re esaltò, non sono forse scritti nel libro delle cronache dei re di Media e di Persia? (Ester 10, 2)
E' forse la mia forza quella delle pietre, e la mia carne è forse di bronzo? (Giobbe 6, 12)
le sue radici s'intrecciano nella pietraia, esplora i crepacci delle rocce. (Giobbe 8, 17)
Ti giova forse essere violento e disprezzare l'opera delle tue mani, mentre favorisci i progetti dei malvagi? (Giobbe 10, 3)
Spoglia i re delle loro insegne e cinge con una corda i loro fianchi. (Giobbe 12, 18)