Löydetty 985 Tulokset: Davide
Ci fu ancora una guerra dei Filistei contro Israele e Davide scese con i suoi servi a dare battaglia ai Filistei, ma Davide si sentì stanco. (Samuele 2 21, 15)
Isbi-Benòb, dei discendenti di Rafa, che aveva una lancia del peso di trecento sicli di rame ed era cinto di una spada nuova, pensò di colpire Davide; (Samuele 2 21, 16)
ma Abisài, figlio di Zeruià, corse in aiuto del re, colpì il filisteo e l'uccise. Allora gli uomini di Davide lo scongiurarono: "Non uscirai più con noi in battaglia, perché tu non estingua la lucerna d'Israele". (Samuele 2 21, 17)
Oltraggiò Israele, ma Gionata, figlio di Simeà, fratello di Davide, lo abbatté. (Samuele 2 21, 21)
Quei quattro erano discendenti di Rafa, in Gat, e caddero per mano di Davide e dei suoi servi. (Samuele 2 21, 22)
Davide rivolse al Signore le parole di questo canto, il giorno in cui il Signore lo liberò dalla mano di tutti i suoi nemici e dalla mano di Saul. (Samuele 2 22, 1)
Egli concede grandi vittorie al suo re, e compie opere d'amore per il suo consacrato, per Davide e la sua discendenza per sempre". (Samuele 2 22, 51)
Queste sono le ultime parole di Davide: "Oracolo di Davide, figlio di Iesse, oracolo dell'uomo suscitato dall'Altissimo, del consacrato del Dio di Giacobbe, del soave salmista d'Israele. (Samuele 2 23, 1)
Questi sono i nomi dei prodi di Davide: Is-Baal il cacmonita, capo dei Tre. Egli brandì la lancia contro ottocento e li trafisse in una volta. (Samuele 2 23, 8)
Dopo di lui Eleàzaro, figlio di Dodò l'acochita, era dei tre prodi. Era con Davide quando essi sfidarono i Filistei che si erano radunati per la battaglia. Mentre gli uomini d'Israele si ritiravano, (Samuele 2 23, 9)
Tre dei Trenta scesero per la mietitura e andarono da Davide alla spelonca di Adullàm, mentre un distaccamento dei Filistei stava accampato nella Valle dei Rèfaim. (Samuele 2 23, 13)
Davide stava allora nella fortezza, mentre la guarnigione dei Filistei era a Betlemme. (Samuele 2 23, 14)