Mosaico decorativo

Löydetty 14570 Tulokset: Dã

  • Dovete distinguere il sacro dal profano e l'impuro dal puro, (Levitico 10, 10)

  • Mangiatela in luogo sacro, perché è la tua parte e la parte dei tuoi figli tra i doni del Signore; infatti così mi è stato comandato. (Levitico 10, 13)

  • Il petto del rito della presentazione e la coscia del prelevamento li mangerete in luogo puro tu, i tuoi figli e le tue figlie con te, perché è la tua parte e la parte dei tuoi figli, che vi è data fra le vittime dei sacrifici di comunione dei figli d'Israele. (Levitico 10, 14)

  • La coscia dell'offerta e il petto che accompagnano i doni delle parti grasse consumate, dopo essere state offerte con il rito della presentazione davanti al Signore, appartengono a te e ai tuoi figli come legge eterna, secondo quanto ha comandato il Signore". (Levitico 10, 15)

  • "Perché non avete mangiato la vittima espiatoria in luogo sacro? Infatti è cosa sacrosanta, ed è stata data a voi per togliere l'iniquità della comunità e compiere per voi il rito espiatorio alla presenza del Signore. (Levitico 10, 17)

  • Poiché il sangue di essa non è stato portato all'interno del santuario, dovevate mangiarla nel santuario, come avevo comandato". (Levitico 10, 18)

  • Soltanto questi non mangerete fra i ruminanti e fra gli animali dallo zoccolo spaccato: il cammello, perché è ruminante, ma non ha lo zoccolo spaccato, è impuro per voi; (Levitico 11, 4)

  • Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri; sono impuri per voi. (Levitico 11, 8)

  • Essi sono abominevoli e non mangerete della loro carne e terrete in abominio i loro cadaveri. (Levitico 11, 11)

  • Da questi animali contrarrete impurità; chiunque toccherà i loro cadaveri sarà impuro fino a sera; (Levitico 11, 24)

  • chiunque solleva il loro cadavere lavi le sue vesti; resta impuro fino a sera. (Levitico 11, 25)

  • Fra i quadrupedi, qualsiasi animale che cammina sulla pianta dei piedi è impuro per voi; chiunque ne tocca il cadavere resta impuro fino a sera; (Levitico 11, 27)


"Diga ao Senhor: Faça em mim segundo a Tua vontade, mas antes de mandar-me o sofrimento, dê-me forças para que eu possa sofrer com amor.". São Padre Pio de Pietrelcina